martedì 8 agosto 2017

La mia intervista sul blog di Marco Freccero

Cari amici, che dire
non mi riesce proprio di lasciare il blog in relax, il fatto è che qualche tempo fa Marco Freccero mi ha ha fatto un'intervista e oggi è stata pubblicata sul suo blog, quindi se siete curiosi e vi va di andare a leggere eccovi il link

Marco Freccero 

foto marco freccero
Marco Freccero Raccontastorie
Ringrazio di cuore Marco per questa bella intervista che mi consente una visibilità sul suo blog e 
auguro buon proseguimento di agosto a tutti! 



domenica 6 agosto 2017

Fine dell'estate in promozione a 0.99

Lo so, vi avevo detto che il blog andava in vacanza, però non pensavo che avrei concluso un progetto su cui mi attardavo da diversi mesi ormai proprio in questi giorni.
Così rieccoci qui per un brevissimo post estemporaneo per dirvi che il mio romanzo Fine dell'estate che oggi, 6 agosto 2017, compie due anni ha una nuova cover e un'edizione aggiornata.

La nuova edizione era pronta da diverso tempo ma volevo rinnovare anche la cover, tuttavia  rimandavo di continuo per mancanza di tempo ed energie. 
Finalmente la scorsa settimana, dopo aver visionato molte immagini e aver fatto parecchie prove, ho creato la cover giusta. Beh, giusta secondo me. Non si stacca molto da quella precedente però mi sembra più solare. E con questa nuova veste ripropongo il romanzo in promozione a € 0,99 per tutto agosto, chi vuole può approfittarne. Questa storia è un pezzo del mio cuore perché contiene la parte adolescente di me più sana e appassionata, contiene il ricordo delle mie estati vissute al sud e della sensazione di sogno che ne derivava e, poi, contiene molto altro, perchè questa storia non parla solo d'amore, parla di ribellione, di crescita e della forza che spesso non sappiamo di avere.

Fine dell'estate è su tutti gli store on line ma qui vi riporto il link di acquisto Amazon

Buon mese di agosto e vi lascio con il prologo del romanzo che, guarda un po', parla di caldo.

“Si chiamava “controra” la fascia oraria compresa tra le due e le cinque del pomeriggio, nei pomeriggi di estate, nei pomeriggi caldi del sud. Durante la controra non era educato telefonare, o fare visite, o bussare alla porta, si evitava anche di guardare la tv o di accendere la radio, o, se lo si faceva, si teneva il volume bassissimo.
La controra mi dava la sensazione di essere sospesa nel tempo, qualunque cosa volessimo fare nella nostra giornata era rimandata almeno a dopo le cinque del pomeriggio. Era come se fosse notte fonda, anche se fuori c’erano la luce e il calore fortissimo del sole estivo, il momento più caldo della giornata.
Con gli scuri abbassati che riparavano dalla luce troppo intensa, restavo nel mio angolo a leggere o a pensare a quello che avrei fatto nel corso della serata, agli appuntamenti con le amiche, ai vestiti da indossare, ai punti di ritrovo, nell’aria finalmente più fresca della sera.
A volte mi manca quella sensazione di pace e di silenzio nella calura estiva, la sensazione di attesa, il tempo che avevo da dedicare ai miei pensieri o alla lettura di un libro, mi manca la sensazione del tempo che rallenta che invece ora, nella mia nuova vita, è diventato frenetico e convulso”