giovedì 11 settembre 2014

Aspiranti scrittori e dintorni


Ho scritto il mio primo romanzo a sedici anni e l'ho lasciato in un cassetto,
 dimenticandomene.
Nel tempo ho continuato a scrivere poesie talvolta e, più spesso, brevi racconti.
Circa tre anni fa ho scritto questo romanzo ed ho partecipato ad un concorso on line sperando di pubblicarlo.
Con mia grande sorpresa sono rientrata tra i primi duecento finalisti e, anche se non ho vinto, l'esperienza mi è stata utilissima: ho ricevuto giudizi positivi pieni di entusiasmo e altri molto tiepidi, ma questo mi ha fatto capire quanto variegato ed ampio sia il popolo dei lettori. 
A ciò si aggiunge che anch'io ho avuto modo di leggere gli scritti degli altri autori/ concorrenti e ciò ha ampliato, per così dire, la mia mente e, soprattutto,  la mia capacità di critica e autocritica.
Dal confronto con gli altri lettori/autori e con le altre "chiavi di lettura" ho capito cosa doveva essere cambiato nel mio romanzo.
Due anni (nel frattempo svolgo un altro lavoro molto meno artistico) due revisioni del testo, molti libri letti mi hanno portato qua.





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