domenica 17 gennaio 2016

Dammi tre parole ... caro 2016

Pensare tre parole chiave per il 2016 non è semplice perché ho in testa un turbinìo di pensieri e incanalarli nella direzione per trovare le parole giuste, quelle che davvero voglio che mi rappresentino in quest'anno è difficile.
 Parto così un po' alla lontana con i primi giorni del 2016 nei quali mi sono finalmente immersa nella scrittura riprendendo la stesura di un romanzo che avevo cominciato diverso tempo fa fermandomi però al primo capitolo.
Le idee che mi giravano in testa hanno visto finalmente la penna, cioè la tastiera e quindi la luce.
E ho constatato ancora una volta che scrivere è faticoso, bisogna mettersi davanti al computer e pensare, sudare, faticare, rileggere, ripensare, aggiustare. A volte scrivere dopo ore una sola breve pagina, talvolta due, altre volte nessuna perché quella che hai scritto è da riscrivere. Ma niente è sprecato, perché entrando nella storia si prende il via, prima lentamente poi più velocemente e la storia, che fino a quel momento hai vagheggiato solo nella tua testa, diventa reale, si delinea e si svela. E ti regala anche un attimo di felicità, quella leggera e labile onnipotenza data dalla creazione di qualcosa di nuovo.
Non voglio dire di più anche perché io stessa non ho ancora chiarezza su tutto.

Tornando alle tre parole del 2016 raccogliendo il meme di Penna blu  che ho scoperto tramite i blog Appunti a margine  Anima di carta  vorrei che quest'anno fosse caratterizzato dalle seguenti tre parole:

Determinazione: ho bisogno di avere quella forza di volontà che mi consenta di mettere insieme tutte quelle azioni necessarie per raggiungere il mio scopo che è quello di scrivere. Devo imparare a esercitare la mia volontà senza condizionamenti e senza alibi.

Costanza: è necessario operare con continuita e perseveranza, un piccolo passo alla volta, ma fatto con regolarità. Ogni giorno devo scrivere, aprire il computer e mettermi a lì, scrivere anche se sono solo poche righe. Come afferma Stephen King "quando si comincia un progetto è importante non interrompere il ritmo e lavorare assiduamente".

Gioia: scrivere mi dà un grande senso di gioia, è sicuramente faticoso soprattutto perchè mi dedico alla scrittura alla fine di una giornata lavorativa e nel tempo libero che riesco a dedicarvi, però la gioia che provo nel veder crescere una storia mi ripaga. E anche qui torno a citare Stephen King che afferma "scrivi per il piacere di farlo, perchè se puoi farlo per piacere, puoi farlo per sempre".

A questo punto resta solo da scoprire se sarò abbastanza determinata e riuscirò a rispettare queste tre parole. Che dire, spero di sì.

E voi che parole vi proponete per quest'anno?

10 commenti:

  1. Io per ora ho accolto solo "leggerezza", non me ne vengono altre...
    Penso che come scribacchino il 2016 sarà per me un anno quasi sabbatico. Devo fare il punto della situazione e non penso che scriverò molto.

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    1. Leggerezza è una parola che mi piace molto, ma oltre a non volermi ripetere visto che era già stata citata negli altri blog, non l'ho inserita perché la leggerezza è insita nella mia visione del mondo, questo non vuol dire che riesca davvero a conseguirla nella mia realtà quotidiana, anzi quasi mai. Forse è il motivo per cui è sempre nei miei pensieri e nel mio spirito. Comunque caro Ariano anche un anno sabbatico può servire molto anzi può diventare indispensabile per fare il punto della situazione.

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  2. A me piace la tua gioia. La gioia nella scrittura, la gioia nel trovare l'ispirazione giusta, la gioia nell'essere determinati e nell'avere costanza!

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    1. Grazie Marina, credo che provare gioia in quello che si fa sia l'essenza della vita. Fare quello che amiamo è importante, speriamo di continuare!

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  3. Amo le parole che hai scelto e soprattutto il loro abbinamento, perché determinazione e costanza vanno bilanciate con la gioia, altrimenti si scivola nell'aridità. Ma tu non corri di certo questo rischio :)
    Grazie per la citazione e un grandissimo in bocca al lupo per il conseguimento dei tuoi obiettivi.

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    1. Grazie viva il lupo! Eh già la gioia è fondamentale, a me capita di provare le stesse emozioni dei personaggi, davvero uno strano effetto. Mi piace proprio sentirli vivere :-)

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  4. Grazie per la citazione! :)
    Delle mie parole ho già abbondantemente parlato. :p

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    1. Prego! Le tue parole sono molto belle soprattutto la leggerezza :-)

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  5. ...ci sto ancora pensando...
    però direi che
    SPENSIERATEZZA
    SVOLTA
    TEMPISMO
    possano essere le preferite...

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    1. Mi sembrano tre bellissime parole da perseguire, in particolare spensieratezza e svolta. Allora in bocca al lupo cara Pata!

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