mercoledì 20 settembre 2017

Presentazione rimandata


Questo post estemporaneo è solo per dirvi che la presentazione di oggi è stata rimandata per un problema imprevisto. 
Dopo una serie di telefonate e consultazioni abbiamo deciso di rimandare a dicembre.
Così passata l'ansia da presentazione ora c'è l'ansia da "andrà tutto bene a dicembre?"
e se c'è un problema analogo?
se viene a nevicare e si blocca il treno che mi porta a Firenze? 
e se mi rapiscono gli alieni? 
e se mi si abbassa la voce? (già successo a Milano, ero afona)...
Basta! Inutile preoccuparsi adesso. 
Vi riaggiornerò sulla prossima data, o forse non lo farò per scaramanzia, o forse lo farò solo all'ultimo minuto. 
Oggi c'è il sole e ne approfitto per uscire a fare una passeggiata, visto che sono in ferie.

Però vi lascio lo stesso con una domanda: come reagite agli imprevisti? Vi strappate i capelli e vi disperate o la prendete con filosofia?

 


12 commenti:

  1. A volte il destino cambia le cose per il meglio.
    Vedrai che magari la presentazione spostata a dicembre risulterà anche più riuscita ;-)

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    1. Può darsi, sicuramente avrò più tempo per prepararmi, mettiamola così e incrociamo le dita ;-)

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  2. Io sono certa che le cose seguano un loro percorso molto spesso imperscrutabile. Quindi goditi il sole e la passeggiata, respira e rilassati. Sì cerco di prenderla con filosofia, non senza prima un bel pianto liberatorio, una profonda analisi sulla sorte, sulla sfortuna, sul mio essere fragile e impotente davanti alla vita. Poi mi tiro su e guardo avanti, indietro cerco di non farlo mai, non serve poi a tanto...

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    1. In efetti guardare indietro non serve, tranne che per correggere eventuali errori e non ripeterli. Prendere gli imprevisti con filosofia è il modo giusto. A dicembre si è sotto Natale e magari c'è un'atmosfera più favorevole...

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  3. Meglio, dal mio punto di vista. A dicembre è più probabile che io abbia modo e tempo di venire :-)

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  4. Oh, che peccato! Però se è solo rimandata avrai più tempo per prepararti e fare anche dei piccoli aggiustamenti... Per quanto riguarda la tua domanda finale, una volta gli imprevisti mi destabilizzavano parecchio, oggi la prendo sul ridere. Sarà forse la saggezza dell'età? ;)

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    1. Eh sì, con l'età si diventa saggi. Io per esempio ieri pomeriggio ho recuperato facendo un giro fuori con la mia dolce metà ;-)
      Avrò più tempo per prepararmi...anche se per adesso sospendo lo "studio"

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  5. La prima reazione è di ira funestra. Tuoni, fulmini e saette che Zeus è un dilettante. :D
    Poi però mi quieto: in fondo, gli imprevisti sono incredibili opportunità per altre cose. Se anni fa non avessi avuto un funereo imprevisto, non ci sarebbe webnauta.
    (Era meglio se m'andava bene allora? Forse :P )

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    1. W webnauta! Io sono contenta che ci sia con i suoi ottimi consigli 😉 Credo che il trucco sia trasformare gli imprevisti in opportunità...

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  6. Perdo subito le staffe, poi mi do dell'idiota per averle perse. :D

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    1. Subito mi innervosisco anch'io, ma dura davvero un attimo, poi mi riprendo ;-)

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