mercoledì 31 dicembre 2025

Le mie letture 2025

 

I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti. Charles W. Eliot 


Ed eccoci alla fine di questo 2025 

Ed è stato difficile arrivare alla fine, mai come quest’anno ho affrontato le famose fatiche di Ercole, tanto che a Natale mi sono ammalata, la sera dell’antivigilia, quando finalmente cominciavano le mie ferie, mi sono ritrovata in Puglia con un ago nella gola e la sensazione di essere sull’orlo della morte (non voglio sembrare melodrammatica ma avevo una tonsillite dolorosissima e non sapevo ancora cosa fosse). Quando dopo tre giorni di antidolorifico e antinfiammatorio in dose massiccia non sortivo nessun effetto ho capito che probabilmente serviva l’antibiotico, ma soprattutto un dottore  e così, correndo presso la guardia medica locale alla ricerca di un dottore prima che fosse troppo tardi, ho scongiurato il peggio. Per fortuna ho trovato un dottore competente che mi ha prescritto una cura di antibiotici e così ho passato il Natale un po’ acciaccata ma in via di lenta guarigione, c’é poco da fare se serve l’antibiotico serve quello e basta. In questi giorni, rientrata a Bologna per passare la fine dell’anno, mi sento ancora un po’ debole ma tutto sommato sto benino. 

Ma torniamo alle letture dell’anno che sono state meno del solito e che la malattia di Natale non ha agevolato (avevo iniziato a leggere un libro ma è rimasto in stand by fino ad oggi).

Ogni fine anno mi piace fermarmi a guardare indietro e fare il punto sulle letture che mi hanno accompagnata. Quest’anno la lettura non è stata un obiettivo da raggiungere, ma uno spazio in cui tornare. Senza programmi rigidi, ho letto 36 libri, tutti in ebook, la maggior parte sono arrivati dalla biblioteca digitale, una risorsa che ha reso le letture più accessibili e spontanee, permettendomi di seguire l’istinto e la curiosità. Storie che si sono infilate nelle pieghe delle giornate, nei momenti di stanchezza e in quelli di quiete, diventando una presenza silenziosa ma costante. 

In questo post voglio raccogliere impressioni, temi ricorrenti, letture più riuscite e qualche scoperta inaspettata. Quest’anno ho letto meno libri, ma ho imparato che, anche nella lettura, rallentare può essere una scelta consapevole: solo così diventa un vero piacere, da gustare lentamente per entrare nella storia e nel contesto che va oltre la trama. 

Ho rallentato, mi sono concessa il tempo di restare sulle pagine, di tornare indietro, di lasciar decantare le parole. Un libro non chiede fretta, va attraversato con lentezza, lasciando che le parole sedimentino, che la storia si sveli poco a poco insieme al contesto, anche perché leggere, per me, non è mai stato solo seguire una trama, ma entrare in un mondo, ascoltarne il respiro, riconoscerne il contesto e le sfumature. La fretta rischia di togliere voce a tutto questo. In effetti è questo che conta davvero: non quanto si legge, ma quanto a lungo una storia continui a restare con noi, anche dopo aver chiuso l’ultima pagina.

Nell'elenco ho riportato in neretto i titoli che più sono piaciuti, per le emozioni che mi hanno saputo trasmettere. I libri che mi hanno lasciato un segno più profondo sono stati spesso quelli passati in sordina. I grandi bestseller, invece, pur scorrendo con facilità e offrendo trame coinvolgenti, mi hanno talvolta delusa, come se mancasse loro qualcosa di essenziale. Certo, il gusto personale ha il suo peso, ma ritrovare le stesse sensazioni nelle parole di altri lettori mi ha fatto capire che non era solo una mia impressione. 
Di seguito vi lascio il mio elenco ma non prima di avervi augurato buon fine 2025, ma soprattutto buon 2026! 


LETTURE 2025

Gennaio
1. Divorziare con stile di Diego De Silva (Emilia digital Library)
2. La fioraia del Giambellino. I delitti del casello di Rosa Teruzzi (Emilia digital Library)
3. Non si uccide per amore. I delitti del casello di Rosa Teruzzi (Emilia digital Library)
4. La sposa scomparsa. I delitti del casello di Rosa Teruzzi (Emilia digital Library)
Febbraio
5. Della gentilezza e del coraggio di Gianrico Carofiglio (Prime gratuito)
6. Ogni prigione è un’isola di Daria Bignardi (Emilia digital Library)
7. A te vicino così dolce di Serena Bortone (Emilia digital Library)
Marzo
8. Il talento degli scomparsi di Claudio Bisio (Apple 3,99)
9. Domino di Riccardo Bruni (Amazon 2,99)
10. L’età fragile di Donatella Di Pietrantonio (Emilia digital Library)
Aprile
11. Come uccidono le brave ragazze di Holly Jackson (Emilia digital Library)
12. La bambola dagli occhi di cristallo di Barbara Baraldi (Amazon 1,99)
Maggio
13. Balleremo la musica che suonano di Fabio Volo (Emilia digital Library)
14. L’imprevedibilità del bene di Angelo Longoni (Amazon 1,99)
15. Ultimo tango all’ortica. I delitti del casello di Rosa Teruzzi (Emilia digital Library)
16. La memoria del lago. I delitti del casello di Rosa Teruzzi (Emilia digital Library)
Giugno
17. Chi dice e chi tace di Chiara Valerio (Emilia digital Library)
18. La scoperta dell’alba di Walter Veltroni (Emilia digital Library) 
19. Il vento conosce il mio nome di Isabel Allende (Amazon 2,99)
Luglio 
20. Dimmi di te di Chiara Gamberale (Emilia digital Library)
21. Sarò il tuo mecenate di Maria Teresa Steri (Amazon 1,50)
Agosto
22. Le bugie sepolte nel mio giardino di Kim Jin Yeong (Apple 1,99)
23. Felici tutti i giorni di Laurie Colwin (Emilia digital Library)
24. Passeggeri notturni di Gianrico Carofiglio (Emilia digital Library)
25. La regina dei sentieri di Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone (prime gratuito)
Settembre
26. Ombre sul naviglio. I delitti del casello di Rosa Teruzzi (Emilia digital Library)
27. Il trattamento del silenzio di Gian Andrea Cerone (Emilia digital Library) 
Ottobre 
28. Abbaiare alla luna di Valeria Corciolani (Amazon prime gratuito)
29. Quel fazzoletto color melanzana di Arianna Mortelliti (Emilia digital Library)
30. Nella sua ombra di Mark Edwards (Amazon prime gratuito)
Novembre 
31. Osservatore oscuro di Barbara Baraldi (Apple 1,99)
32. Sangue marcio di Antonio Manzini (Emilia digital Library)
Dicembre
33. Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri (Emilia digital Library) 
34. L’anniversario di Andrea Bajani (Emilia digital Library)
35. La legge del settimo giorno di Luca Scopitteri (Amazon prime gratuito)
36. Nelle tue mani, nella sua pelle di Marco Bocci (Emilia digital Library)


Fonti immagini: Pixabay

venerdì 12 dicembre 2025

I miei podcast preferiti

 

Parlare é un bisogno. Ascoltare è un’arte. Goethe


Ogni sabato adoro cominciare la giornata con Le notizie della Illy, un grazioso podcast su Spotify in cui una giornalista racconta ai bambini le principali notizie della settimana. L’ho scoperto per caso leggendo un articolo, così ho cominciato a seguirla e ho capito subito che, anche se non sono più una bambina, Ilaria Beretta (alias Illy) è bravissima a spiegare l’attualità anche agli adulti.

queste le notizie reperite in rete: Ilaria Beretta, 29 anni, è giornalista professionista. Collabora con quotidiani e riviste dando spazio soprattutto a buone pratiche ed esperienze di solidarietà. È autrice e voce del podcast Le notizie della Illy, rassegna stampa settimanale per bambini.

Lo ammetto: molte volte ascoltarla mi ha aiutato a chiarirmi diverse notizie. Dopotutto, nei telegiornali della TV nazionale gli eventi vengono spesso presentati con un tono un po’ propagandistico — quando si vogliono mettere in risalto i successi del governo di turno — oppure in modo troppo frettoloso, senza una vera spiegazione dei fatti e dei retroscena.

La Illy, invece, riesce a raccontare in modo semplice e accurato ciò che accade e a illustrare con chiarezza anche i contesti meno immediati. 


Un altro podcast che adoro — e che ormai è diventato il mio appuntamento fisso del sabato, subito dopo Le notizie della Illy — è Elisa True Crime. Dietro quel nome c’è Elisa De Marco, una creatrice incredibilmente talentuosa: youtuber, scrittrice, podcaster, e soprattutto una narratrice capace di trasformare casi di cronaca nera in racconti che ti catturano fin dal primo minuto.

Tutto è iniziato nel 2020, quando ha aperto il suo canale YouTube e ha cominciato a condividere storie di crimini realmente accaduti. Il suo modo di raccontare ha conquistato così tante persone che nel 2022, grazie alla collaborazione con Radio Deejay, è nato il suo podcast. L’anno dopo era già la serie italiana più ascoltata su Spotify.

Curiosando un po’ in rete ho scoperto che Elisa è nata a Torino, ha vissuto per un periodo a Bologna e poi, seguendo il marito, ha girato mezzo mondo: Hong Kong, Shanghai fino al 2021… e oggi le Canarie. Una vita in movimento che forse spiega anche la profondità con cui riesce a osservare e raccontare le storie degli altri. Nel 2023 ha lanciato un secondo podcast, Delitti Invisibili. Non l’ho ancora iniziato, ma so già che prima o poi ci cadrò dentro anche io.

Oltre ai podcast, ha pubblicato anche diversi libri: Brividi. Storie che non vi faranno dormire la notte, seguito da Manipolatori. Le catene invisibili della dipendenza psicologica. Nel 2024 è uscito il suo terzo volume, Sopravvissuti. Storie di chi non si arrende.

Io la trovo straordinaria: ha una voce e un ritmo che ti trascinano nella vicenda, come se stessi seguendo un romanzo… solo che queste storie sono vere, e forse proprio per questo ti restano addosso. Per me, che amo i gialli, è davvero una piccola miniera d’oro — e ogni episodio mi lascia con qualcosa su cui riflettere.

I suoi approfondimenti sono davvero efficaci perché non si limitano a raccontare gli eventi criminali, ma partono dall’infanzia del killer con analisi dei fatti e della psicologia dei soggetti.

Con Elisa True Crime mi sono chiarita diverse storie criminali italiane, per esempio gli omicidi della famiglia Carretta ad opera del figlio Ferdinando e alcune storie che mi avevano colpito quali il delitto di Cogne e del piccolo Tommy.  Poi comunque ho scoperto delle incredibili storie vere di cui non ero a conoscenza, meno famose di altre.

Mi piace ascoltare Le notizie della Illy e la cronaca nera di Elisa True Crime e mi lascio trasportare, perché entrambi i podcast mi ricordano quanto sia importante capire davvero ciò che accade attorno a noi, le storie semplici come quelle più difficili; inoltre non so bene perché in quelle voci trovo un conforto inatteso: qualcuno che sa raccontare il mondo, anche quando il mondo è complicato. 

Attraverso questi podcast trovo ogni volta un modo più acuto di guardare il mondo, perché tra la luce delle storie raccontate con semplicità e l’ombra di quelle che scavano nell’animo umano sento di attraversare un piccolo viaggio, ogni volta diverso.

E voi seguite qualche podcast in particolare?


Fonti immagini: Pixabay