sabato 21 marzo 2026

Marzo

“Se non avessimo l'inverno, la primavera non sarebbe così piacevole: se qualche volta non provassimo le avversità, la prosperità non sarebbe così gradita.” Anne Bradstreet 


Marzo è stato un mese faticoso. Di solito tra gennaio e febbraio attraverso un periodo di superlavoro e, arrivata a metà marzo, dovrei finalmente raccogliere i frutti di tutta quella fatica e concedermi un po’ di riposo. Quest’anno, invece, mi sono ammalata.

Nonostante tutto, ho dovuto comunque presidiare due consigli: mi sono imbottita di medicine e sono andata avanti, per poi tornare a casa e crollare sul divano, dormendo per il resto della serata.

Il tempo incostante e un po’ pazzerello di marzo non ha aiutato: mi sono portata a casa una bronchite, con tosse e raffreddore.

Tutto questo, inevitabilmente, ha avuto delle conseguenze. Ho letto poco, non sono riuscita nemmeno a trovare il tempo o la lucidità per pensare a un post. Inoltre, ci sono stati anche alcuni eventi negativi che mi hanno davvero buttata giù: una visita medica di mia sorella non è andata come speravamo e siamo ancora in attesa di capire come evolverà la situazione. Anche il mio compagno si è ammalato e, tra questo e vari problemi familiari, marzo è stato davvero un’ecatombe.

E quando le cose non vanno bene mi viene sempre spontaneo fare dei bilanci, ripenso a scelte che avrei potuto fare diversamente, ma come cantava Giorgia - nella sua canzone che si intitola appunto Marzo -

Le cose non vanno mai come credi

Un'altra notte ti svegli e ti chiedi

Se hai sbagliato per quella promessa

Se hai mentito per una carezza

E tutto quello che è stato è già stato

Lo metteremo nel nostro passato

Le cose non vanno mai come credi

Il cuore è pieno di lacrime rotte

Il tempo è ladro di cose mai dette

E so che indietro mai più si ritorna

Forse marzo mi ha solo ricordato che non sempre possiamo controllare i tempi e che, a volte, l’unica cosa da fare è rallentare e ascoltare il proprio corpo. Adesso ho solo voglia di rimettermi in piedi, con calma, e riprendere fiato. 

A pensarci bene, visto che non voglio scrivere un post troppo lamentoso, in mezzo a tutto, ci sono stati anche piccoli momenti che mi hanno tenuta a galla: una parola gentile, un messaggio, il calore di casa.  È strano come siano proprio queste cose, così semplici, quelle che rischiamo di dimenticare più in fretta.

E voi come state vivendo questo mese di inizio primavera? 


Fonti immagini: Pixabay

16 commenti:

  1. Mi spiace molto che tu non sia stata bene e per quanto dici di tua sorella, per la quale ti faccio tanti auguri; siamo sempre lì: la salute è la cosa più importante che abbiamo anche se ce ne dimentichiamo di frequente e poi quando non si sta bene io credo che non si abbia la lucidità per valutare ciò a cui, magari con la febbre o male da qualche parte, ci mettiamo a pensare. Tipo l'intera nostra esistenza e relative scelte. Non sono bilanci reali, ma solo assalti imparziali pieni di rimpianti. Non si torna indietro, come dice la canzone, ma se lo facessimo commetteremmo altri errori. Spero che la primavera possa portarti una reale rinascita, con storie belle, gite e buone notizie per i tuoi cari. Su di me, è appena uscito un post!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sandra, ho ancora un po’ di tosse e speriamo in bene per il resto. Io mi ammalo di rado ma negli ultimi tempi è capitato più spesso, purtroppo con queste conseguenze di scoramento magari più forte del normale. Vado a leggere il tuo post 😀

      Elimina
  2. Io sto apprezzando il cielo soleggiato, visto che l'inverno è stato un'ininterrotto alternarsi di cielo nuvoloso e pioggia, giorni e giorni consecutivi col sole sempre nascosto.
    Ora attendo il calore, perché sono freddoloso e lo sto diventando sempre di più, e per me la vera primavera non è il 21 di marzo ma il 21 sul termometro della temperatura esterna ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione Adriano, in effetti conta molto più il termometro. Abbiamo avuto i primi due mesi dell’anno piuttosto piovosi anche a Bologna. Apprezzo molto anch’io i primi soli.

      Elimina
  3. C'è stato un giorno, all'inizio di marzo, in cui mi sono ritrovata con un dente rotto, la spalla destra rotta e la caldaia rotta. Non sapevo se ridere o piangere. E di tutte, la spalla ha avuto la peggio, sono a riposo forzato e sotto antidolorifici, in attesa del responso. Anche se ho recuperato abbastanza, alcuni movimenti sono preclusi (ieri al BookPride la borsa di libri solo sulla sinistra e pochi libri). Ora ci devo aggiungere problemi in condominio, dove un'agenzia immobiliare sta sminuendo le spese condominiali per poter vendere meglio un appartamento a fianco... tanto dopo i cocci sono nostri. Ma diciamo che sicuramente, come ha detto Sandra, la salute è al primo posto. E magari tutto sto Brufen non mi aiuta a razionalizzare bene. Speriamo quindi Giulia che passi tutto e presto, anche per te. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sono quei giorni in cui si arriva a pensare di essere dentro una congiuntura astrale negativa e ci si chiede “ma va tutto storto e tutto nello stesso momento?”
      In effetti però (lo si capisce solo quando accade sulla nostra pelle) la salute è quella che davvero conta di più, c’è poco da fare, quando si sta male fisicamente si sta “più” male del solito. Immagino il dolore alla spalla (io ho avuto un’attacco di sciatica tempo fa e mi sembrava di morire), il recupero è sempre un po’ lento, ma il book pride ti ha regalato una sferzata di energia. Non facciamoci abbattere e speriamo per il meglio, cara Barbara.

      Elimina
  4. Lo vivo frenetico , come al solito. Ma anche con indicibile attesa per la bella stagione, con la voglia che ho di risvegliare il mio corpo dal torpore e di luce, che dona immediata allegria. Mi spiace per questo marzo per te pesante e afflittivo. Quando non si sta bene le cose sembrano più grigie di quello che sono. Almeno ti sarai fermata, inevitabilmente, e già questo per una corri corri come te sembra già abbastanza. Tranquilla, che sei in tempo a goderti tutto il bello che ti meriti (tanto qui piove e il calor che attendevo è ben lungi dall'arrivare e stabilizzarsi)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La bella stagione arriverà cara Elena e io spero che arrivi anche un po’ di pace nel mondo e dentro noi. In realtà non mi sono mai fermata, sono andata avanti con le medicine, più che altro ho rallentato nella mia testa, forse conta un po’ anche quello.

      Elimina
  5. Il tuo post è carico di mestizia che comprendo. Mi dispiace: adesso risali la china e non pensare alle cose brutte. La primavera è arrivata anche qui a Monaco, dove le belle giornate hanno accentuato la mia voglia di lunghe rigeneranti passeggiate. Ho rallentato tutto, ma al momento non ho motivi per non essere serena. Mi raccomando, Giulia, riprenditi presto: la primavera è una stagione bellissima, che sono certa riporterà equilibrio nella tua attuale quotidianità. <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Deve essere molto piacevole la primavera a Monaco, sicuramente le passeggiate, cara Marina, saranno un ottimo modo per celebrare l’arrivo della bella stagione.
      Io spero di recuperare un po’ di energie

      Elimina
  6. L'altro giorno stavo camminando sotto un portico, alla fine dovevo scendere alcuni gradini per tornare a livello strada. Di fronte a me, in basso, c'era una signora anziana, con un grosso cappello di lana: mi sorrideva, ma io non la conoscevo. Ho restituito il sorriso, ho sceso gli scalini, e lei mi ha indicato qualcosa con la mano. In una spaccatura della pietra, fra due gradini, c'era un ciuffetto d'erba, con due margherite.
    " Guardi! " mi ha detto, continuando a sorridere.
    Ecco, io vorrei essere così: quella che riesce a vedere le margherite che nascono fra le pietre, e le indica agli altri. Perchè cogliere il bello, dovunque si trovi, e saperne godere, è l'unica forma di felicità davvero concessa a noi umani.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È vero, ogni tanto mi capita di vedere dei fiori che sbocciamo nel cemento e mi stupisco, sono un piccolo miracolo. Quella signora li ha saputi vedere, che non è affatto scontato vengano notati

      Elimina
  7. Spero che tutto si risolva, Giulia, in particolare per tua sorella. Quanto sia importante la salute impariamo ogni giorno che passa.
    Il mio marzo sta volando. Se dovessi descriverlo, direi è stato il mese che ha tenuto mio marito e me impegnati a costruire tutto il carteggio per il passaggio della nostra associazione culturale alla modalità di associazione di promozione sociale. Sono del tutto cambiate le norme e dal 1° gennaio sono entrate in vigore alcune restrizioni che ci hanno costretto a passare a un regime molto più complesso ma indispensabile se vogliamo portare avanti il laboratorio ragazzi. È stato estenuante, ma dovremmo esserci riusciti.
    Un abbraccio di incoraggiamento per tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La burocrazia riesce a farci impazzire talvolta quindi immagino quanto avrete dovuto penare per questo passaggio, sono quei fastidi che ci affaticano la vita, però è anche bello riuscire a superarli.
      Spero che le cose si risolvano per il meglio, ma per ora non resta che aspettare gli eventi.

      Elimina
  8. Da quando hai scritto il post è passato un po' di tempo, quindi spero che i problemi di salute tuoi e del tuo compagno si siano risolti. Ti faccio molti auguri anche per tua sorella. <3 Purtroppo quando si inizia a stare poco bene, in famiglia, si crea una sorta di epidemia.
    Marzo è passato in un baleno, tra un impegno e l'altro, soprattutto perché sto seguendo un corso in università, e un laboratorio, il che mi tiene parecchio impegnata. Marzo mi irrita un po', da una parte, perché il tempo è parecchio instabile, ma regala anche la primavera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Cristina, raffreddore e mal di gola per ora sono passati ma il meteo instabile non aiuta affatto a mantenersi in salute, per mia sorella incrociamo le dita ma i tempi di attesa sono sempre un po’ lunghi. Ammiro molto questa tua voglia di studiare e di frequentare corsi universitari, è una cosa molto bella, buon proseguimento.

      Elimina

Ogni commento è gradito, lascia la tua opinione dopo la lettura.
Commentando accetti la cookie policy di Google.