venerdì 3 aprile 2015

Acqua bene comune e venerdì di passione

Vi capita di fare programmi e di riuscire a rispettarli?
Quando accade è una fortuna, perché questa possibilità per me diventa sempre più rara.
Oggi per esempio pensavo di passarlo a scrivere, in ferie dal lavoro mi pregustavo il momento: colazione con la calma dei giorni di vacanza, poi la libertà di restare in pigiama davanti al computer dedicando almeno tutta la mattinata alla scrittura.
Nulla di tutto questo. 
Da un paio di giorni l'acqua scorre troppo lentamente dai rubinetti, così ieri sera indagando tra i vicini scopro che tutto il condominio è in questa situazione, telefoniamo alla società dell'acqua e ci dicono che l'amministratore non ha pagato una bolletta e quindi siamo morosi.
Amministratore scappato con i soldi delle bollette? il dubbio ci attanaglia e ci sconvolge assieme all'idea apocalittica di restare senza acqua sotto le feste.
Così stamattina invece di passare il mio poco tempo libero a scrivere andiamo alla ricerca dell'amministratore che per fortuna troviamo (quindi non era scappato, è già un buon segno) e che parte all'arrembaggio a verificare cosa succede alla società dell'acqua.
Sembra che una bolletta erroneamente intestata e quindi mai ricevuta non sia stata pagata.
Mi viene in mente la Pasqua di qualche anno fa con la caldaia rotta e con un freddo polare a rincorrere il tecnico per la riparazione (che ovviamante era in procinto di partire).
Sembra che il venerdì prima di Pasqua sia proprio un venerdì di passione e che il tempo che vorrei è sempre quello del futuro prossimo, così difficile da raggiungere per chi, come me, cerca di vivere nel presente.

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