giovedì 6 agosto 2015

Fine dell'estate

Ormai non sto più nella pelle quindi devo scriverlo!
Stamattina ho confermato la pubblicazione del mio nuovo ebook. 

Vi riporto la quarta di copertina:

È l’anno 1983, epoca in cui l'unico modo di conoscersi è quello di incontrarsi nei luoghi di ritrovo più consueti: un parco, una piazza, il centro città, la scuola.
Claudio ha diciannove anni, ma a volte pensa di averne molti di più tanto è insofferente la sua anima, cerca di nascondersi sotto una maschera di sicurezza e spavalderia, ma lo tradiscono la sua espressione inquieta e le troppe sigarette che fuma rabbiosamente. Vorrebbe scappare dalla soffocante cittadina di provincia in cui vive e forse anche dalla sua vita.
Silvia ha sedici anni, tanti sogni da realizzare, tra cui quello di vivere altrove, e tanta immaginazione per dare forma alle sue fantasie, ama i libri e scrivere i suoi pensieri su un diario. Quando conosce Claudio le sembra di trovare la risposta a tutti i suoi interrogativi irrisolti e soprattutto alla sua richiesta d’amore.
Sono arrabbiati con il mondo intorno a loro: i genitori, i professori, le convenzioni sociali opprimenti della piccola città di provincia, troppo attenta alle apparenze e al pettegolezzo. Entrambi manifestano il loro rancore con i mezzi che hanno a disposizione, il disprezzo, il disappunto e la ribellione. Si incontrano casualmente in un pomeriggio d’estate e si innamorano. Il loro incontro diventa un manifesto e il loro punto di forza contro il mondo, ma anche l'occasione di una possibile felicità. Grazie alla loro incoscienza e al loro amore assoluto e totalizzante, come solo sa essere l'amore adolescenziale, tutta la loro vita sembra prendere una direzione diversa e finalmente positiva. Un grande dolore travolge però inaspettatamente la loro vita. Può un amore così giovane resistere alle prove più dure? Forse la realtà riserva alla loro vita un epilogo differente. O forse il loro è stato soltanto il sogno breve di un'estate.

“Non lo aveva preventivato, non aveva pensato che un giorno avrebbe provato un così grande attaccamento alla vita, una voglia di vivere così forte e disperata, lui che aveva sempre scherzato con la morte quasi credendo di dominarla. Non si era mai reso conto di quanto la vita fosse preziosa, fino a quel momento, il momento in cui capiva che poteva perderla e che era al di fuori del suo controllo.”


Ormai non potevo più aspettare, anche perché dopo la quindicesima rilettura e revisione dell'ebook rischiavo di cominciare a odiare i personaggi e potevo anche fare dei danni, riscrivendo delle parti che probabilmente andavano già bene così.
Quindi ho dato il via al romanzo, l'ho lasciato andare per la sua strada, non senza una certa apprensione. 
Devo aver scritto in qualche altro post che, talvolta, i personaggi prendono una direzione e cominciano ad avere una vita propria indipendente dalla nostra volontà.
Con questo romanzo è stato così: i personaggi, nati sulle pagine di un quaderno diversi anni fa, si sono imposti e hanno preteso di esistere e di seguire la loro strada, non la mia.
Pensavo di riscrivere la storia e farne un romanzo breve da distribuire in forma gratuita sul mio blog, perché nel frattempo stavo scrivendo un'altra storia, invece non so come, mi ha preso la mano, è diventato un romanzo ben più lungo, molto più strutturato e definito. 
Ho passato tutto il mio tempo libero a scrivere, correggere, riscrivere, scavare nel passato, in un tempo in cui la vita era molto meno social e tecnologica di oggi, forse più semplice sotto certi aspetti, ma più complicata sotto altri. Anni luce fa? Neanche tanto, erano gli anni '80, di questi tempi sembrano anche tornati di moda, ogni tanto fanno qualche servizio in tv. O forse sono io che ci faccio più caso. Non so.
Comunque, intanto ringrazio con tutto il cuore il mio Beta Reader per il tempo che ha dedicato al mio romanzo, senza di lui certe pagine non avrebbero visto la luce.
Infine devo ringraziare tutti i blogger che seguo perché con i loro preziosi suggerimenti credo (sottolineo credo) di aver evitato errori, refusi, virgolette sbagliate, "d" eufoniche e incongruenze varie.
Un grazie speciale a Marina Guarneri, del blog IL TACCUINO DELLO SCRITTORE, perché mi ha dato la determinazione necessaria per fare il lavoro di conversione in ePub in autonomia, condizione necessaria per poter correggere tempestivamente gli errori che possono sfuggire quando si legge un file word.
Ovviamente tutto questo non sarebbe stato possibile senza Streetlib Selfpublish e il loro validissimo supporto. Quindi grazie, grazie, grazie.

Potete trovarlo su tutti gli store on line sotto vi riporto quello di Amazon

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ed ecco anche il mio book trailer autoprodotto


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