domenica 16 ottobre 2016

Stranger things

Domenica scorsa ho subito una grave perdita, il mio fedele personal computer è morto, mi ha abbandonato così all'improvviso, dopo sette anni di felice convivenza.
Già avevo avuto una settimana difficile, ma domenica mattina ero piena di entusiasmo e mi  accingevo a buttarmi nella scrittura, ma lui non dava più cenni di vita, e non era la batteria scarica, era proprio andato.
Possiedo un Ipad con il quale faccio molte cose, ma per scrivere mi trovo bene con il computer ordinario e così sono corsa a comprarne uno nuovo.
Ecco a cosa servono i negozi aperti anche di domenica!
Ho passato gli ultimi giorni a cercare di recuperare i dati del vecchio pc e a sistemare a mio modo le impostazioni del nuovo pc, conoscete Windows 10? Ecco è tutto diverso, comunque eccomi qua, di nuovo operativa.
E per non cedere alla disperazione della pagina bianca ho deciso di parlarvi dei book tag, idea che mi è venuta leggendo l'ultimo post di Monica de Il mondo di M.

Il tag si chiama Stranger things e richiama una omonima serie tv (che non ho mai visto, ma se mi capita cercherò di guardarla)
Comunque si tratta di individuare i libri che hanno suscitato in noi determinate reazioni che vado ad elencare 

Epic intro: un libro che ti ha catturato fin dalla prima pagina 
Questo libro l'ho letto in due giorni, ero in vacanza, ok, ma non mi sono staccata finchè non l'ho finito, mi è piaciuto e mi ha tenuta davvero incollata alle pagine.

Dungeons and dragons: un mondo fantastico che ti piacerebbe visitare

Sarà il richiamo del fanciullino che è in me, ma mi piacerebbe visitare l'isola che non c'è.

Squad goals: il tuo gruppo di amici preferito



I due amici di Dafne, Elena e Nicola li trovo fantastici, insieme costituiscono un terzetto niente male, insomma io nei momenti difficili vorrei avere due amici come loro due, qualcuno con cui piangere senza vergognarmi e mangiare nutella a crepapelle.

Abc's Christmas lights: un personaggio mentalmente instabile
L'assassino del thriller di esordio di Giorgio Faletti è un personaggio dalla mente instabile, questo è innegabile ed è anche un personaggio che resta impresso.

The upside down: un libro completamente differente rispetto alle tue aspettative

Questo thriller è diverso dai soliti, mi aspettavo un classico romanzo giallo, invece è basato molto sull'introspezione e sulla psicologia dei personaggi.

Mad scientists: un distopico con il governo peggiore  

Vi confesso che non leggo troppo i romanzi distopici, quindi se non voglio citare il classico 1984 di Orwell mi tocca citare un libro già nominato da M. ed è La neve se ne frega di Luciano Ligabue, a me la storia d'amore è piaciuta tantissimo e il romanzo è basato su un governo distopico abbastanza singolare che punta sulla felicità e sulla forzatura della natura umana. Ma forzare la natura non sempre è possibile soprattutto quando interviene la forza dell'amore.

Demorgordon: una creatura che non vorresti mai veder uscire dal muro di casa


Il romanzo non l'ho letto, ma ho visto i film, partendo dalla versione statunitense ho poi visto i tre film giapponesi. Ecco io amavo i film dell'orrore, una volta. Dopo aver visto quei film non sono più riuscita a guardarli, la bambina che esce dalla TV la trovo terrificante. 


Cliffanger ending: un libro con un finale mozzafiato 


Acquanera di Valentina D'Urbano, un libro molto bello, ma tanto inquietante che non mi ha fatto dormire e con un finale assolutamente che non ti aspetti, spiazzante e tremendo.
Bellissima la copertina vero? 

Non so se vorrete raccogliere il tag,  ma potreste raccontarmi nei commenti qualcosa a proposito dei libri che avete letto e che rientrano in una di queste casistiche...


10 commenti:

  1. Giuliaaaa! Ma dai, che bello! Graaazie! *_* Dafne è davvero molto fortunata. :)

    Il genere distopico è tra i miei preferiti ma devo dire che un governo inquietante quanto quello de "La neve se ne frega" è difficile da trovare.

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    1. Ti è piaciuta la sorpresa allora! Confermo che gli amici di Dafne sono rari e trovarli è una fortuna.

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  2. Molto simpatico come meme (io li chiamo così). Il punto è che ne ho completato uno molto impegnativo proprio stamani (esce a minuti), quindi con questo, se decido di sì, potrei cimentarmici a novembre.

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    1. Grande Ivano verrò a leggerti allora. I meme o tag sono un modo simpatico per parlare di libri e letture senza stare troppo a pensare, io ho avuto una settimana infernale per il pc rotto e anche per altre questioni, aderire al meme è stato un modo per scrivere il post, altrimenti avevo la mente vuota...

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  3. Ne ho letti due e, ognuno in modo diverso, mi sono piaciuti tantissimo: il libro di Monica, ah, se ci ripenso...! E "Io uccido" di Faletti, veramente bello. Invece, sto rimanendo sorpresa in questi giorni dal libro di Ligabue che sto leggendo, ma non è quello che citi tu, è l'ultima incredibile raccolta di racconti "Scusate il disordine"... e non ti dico che disordine (penso che vorrò parlarne a lettura ultimata). Su "Ring" ti consiglio di visitare il blog di Obsidian Mirror: ha curato un approfondimento a riguardo che nemmeno una rivista specializzata riuscirebbe a essere più esaustiva.

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    1. Entrambi i libri ci sono piaciuti, che bello trovarmi in sintonia con te Marina. Sono due libri diversi ma molto belli. Il libro di racconti di Ligabue non l'ho ancora letto, pensa che ho scaricato l'estratto appena uscito poi è rimasto "sospeso" mannaggia alla mancanza di tempo! Ligabue ha scritto diversi libri e sono tutti diversi, "la neve se ne frega" è poi quello più diverso di tutti, però io l'ho trovato molto bello e con un'idea di società distopica assolutamente originale. Vado a curiosare sul blog di Obsidian...grazie del suggerimento!

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  4. Anche il mio PC mi ha lasciato, a metà agosto dopo 10 anni di fedele servizio, mentre ne avevo un estremo bisogno per lavoro. Nella settimana di Ferragosto ne ho preso uno nuovo e ho dovuto fare i conti col passaggio da XP a W10, che mi spaesa ancora un po'.
    Carinissimo questo meme. Stranger Things ho appena finito di vederla, molto bellina come serie, diventa più intrigante più si va avanti con gli episodi.

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    1. Con Windows 10 non mi trovo per niente, spero di abituarmi. La fatica più grande è proprio il dover passare a funzioni nuove, sistemi operativi diversi, altre videate... Il meme è carino, è un modo per parlare dei libri letti in modo simpatico.

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