venerdì 21 novembre 2014

La vita degli altri

Sto scrivendo un nuovo romanzo.
La storia è quasi del tutto presente nella mia mente, 
ma devo collegare i diversi pezzi e collocarla in un tempo e in luogo più precisi.
Sono alle prime pagine.
Nello stesso tempo osservo ciò che accade intorno. Intorno a me e nel mondo. 
Perché spesso chi scrive guarda le persone con sguardo diverso, 
osserva e, mentre osserva, immagina quello che non è evidente agli occhi.
Può non essere la verità, può essere solo un pensiero, ma quel pensiero può diventare una storia.
Chi scrive ruba un po' della vita degli altri per farla propria.


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