domenica 1 marzo 2015

Il suono delle parole

A volte le parole di un libro ci accarezzano con il loro suono al punto che 
pensiamo di non poter, in alcun modo, eguagliare una simile bellezza.
Mi accade quando leggo un libro in cui, a parte la storia, sono le parole a conquistarmi, 
la loro perfetta assonanza, l'armonia e la potenza di un pensiero espresso in modo così sublime che diventa una verità universale.
In questi momenti mi chiedo se potrei mai scrivere qualcosa di altrettanto bello.
Magari tendere a migliorarsi è già un bel tentativo, per il resto lascio fare ai miei tempi.
Impegnarsi, scrivere, rileggere e cesellare le parole, togliere piuttosto che aggiungere, o fare esattamente il contrario, perdersi nelle parole e trovare il senso al di là di esse.
Scrivere è un enorme esercizio di vita, oltre che di stile, perchè quando descrivi un azione o un pensiero ti metti in gioco e ti esponi agli sguardi degli altri 
e puoi farlo solo con la massima onestà, lasciando indietro ogni remora o titubanza, 
sperando che il suono delle tue parole lasci un piccolo solco nella memoria di chi, 
anche se per un solo attimo, si è sentito vicino a quello che hai descritto.


"Alcuni libri ci fanno sognare, altri ci portano la realtà - ma nessuno di essi può sottrarsi alla cosa più importante per un autore: l'onestà con cui scrive. Paulo Coelho."

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