domenica 23 gennaio 2022

Il male non perdona

Ho temuto spesso di non arrivare a questo momento perché sono rimasta in un limbo per circa due anni, così come è successo con la nostra vita reale. Ne avevo parlato in questo post del marzo 2021 Scrivere a una casa editrice; la scelta di provare con una casa editrice medio grande era derivata dal fatto che mi sembrava sempre più senza senso continuare a scrivere cercando di strappare tempo prezioso dalla mia vita quotidiana, tempo che, soprattutto con la pandemia, era diventato tempo non  più recuperabile, perduto per sempre. Oggi quindi sono molto più serena perché sento di aver dato una chance in più al mio romanzo, anche se non è andata in porto. 

Ed è con grande emozione che annuncio la mia prossima pubblicazione intitolata IL MALE NON PERDONA, come è nata l’idea di questo romanzo l’ho raccontata in questo post Cosa fare di un romanzo, per questo non mi dilungo oltre. Siamo ancora vivi e ho voglia di far uscire questa storia che è rimasta troppo a lungo sospesa. 

Intanto vi svelo la cover 


e la trama 

“Attento a quello che desideri, potrebbe avverarsi.

Sara Leonardi ha appena realizzato il sogno di cambiare casa, ha un compagno che ama, un buon lavoro e si appresta a vivere un’esistenza più piena e protesa verso il futuro. Ma, per uno strano scherzo del destino, da quando si è trasferita nella sua casa dei sogni, cominciano ad accadere degli episodi inquietanti, un’aggressione a una collega di lavoro, un incidente a sua madre, tutte persone a lei vicine, tutto sembra ruotare intorno a lei. Un grande senso di inquietudine la invade perché Sara ha imparato nella sua vita a convivere con le bugie cercando di vivere un’esistenza normale, ma nasconde nelle pieghe dell’anima un segreto inconfessabile. Una colpa che ha cercato di dimenticare. È lei che, ossessionata dai suoi timori, sta immaginando tutto o c’è un collegamento con quel passato che credeva di essersi lasciata alle spalle? C’è forse un legame con i suoi nuovi vicini e con l’uomo da cui si sente inspiegabilmente attratta? Proprio quando sta convincendosi che questi pensieri sono solo il frutto delle sue paranoie un brutale omicidio la riporta a quell’oscuro segreto e capisce che è arrivato il momento di affrontarlo perché da questo, potrebbe dipendere la sua stessa vita.

Chi semina il dolore prima o poi lo raccoglie, il male non perdona.”

Sono stata indecisa se aspettare l’estate per far uscire il romanzo oppure se farlo uscire prima, ma alla fine ho preferito un mese invernale e, siccome mi piace un po’ giocare con i numeri, ho scelto come data di uscita il 22-02-2022. È una data un po’ emblematica, tanto simile a quel 22 febbraio di due anni fa che ha fermato tutto e, a proposito di questo, voglio raccontarvi una vicenda di quel periodo: la settimana prima della chiusura io e il mio compagno passammo un week end lungo a Milano, fu l’occasione per andare a un concerto, fare un giro sui navigli, festeggiare San Valentino ma, soprattutto, visitare alcuni luoghi di Milano che mi servivano per l’ambientazione del romanzo, infatti il romanzo è ambientato tra Milano e Bologna, in particolare la nuova zona di Milano quella della piazza Gae Aulenti e del bosco verticale. Ero già stata a Milano molte volte e conosco bene alcune zone, soprattutto i Navigli dove abbiamo sempre prenotato l’albergo, ma nella zona nuova ci ero stata una sola volta, tra l’altro in un giorno di pioggia, per cui volevo “rinfrescarmi” la memoria perché alcune scene si svolgevano in quella zona. Furono quattro giorni fantastici pieni di sole, quasi un inizio di quella primavera inutile che ci avrebbe chiuso in casa per la pandemia, ma noi non lo sapevamo. Cinque giorni dopo cominciavano le chiusure di alcune zone d’Italia e una settimana dopo ancora cominciava il lockdown totale, insomma il nostro viaggio a Milano fu una specie di colpo di vita e di fortuna prima della chiusura. 

È anche per questo che ho scelto questa data, mi sembra che febbraio sia il mese giusto, e non voglio aspettare oltre. Agurandovi buona domenica vi lascio con l’incipit, con la copertina del cartaceo e le informazioni di vendita con link e prezzi.

“Sapeva che ormai il momento era arrivato, non avrebbe mai creduto di morire così. Aveva sempre pensato che sarebbe morta di vecchiaia, nel suo letto o in quello di un ospedale. La sua vita, in fondo, da un certo momento in poi, era sempre stata così noiosa, senza troppe emozioni, ma senza più grandi drammi. E ora eccola lì, nelle mani di un folle. Eppure, nonostante tutto, non riusciva o odiarlo, anche ora che la guardava con quegli occhi gelidi, con la freddezza lucida dell’assassino. Lo capiva, capiva il suo odio e, proprio perché lo capiva, non aveva argomenti per difendersi.”


 

Disponibile dal 22.02.2022  l'ebook è già in preorder nel link indicato di seguito, mentre il cartaceo è in corso di preparazione.

Link Amazon Il male non perdona

Genere: Gialli e thriller

Pagine: 248

Cover: Fox Creation - Digital Art

Prezzo eBook: 2,99

Prezzo cartaceo: 9,90


 

sabato 15 gennaio 2022

Tornare alla normalità: what ever it takes

 

Viviamo in un sistema in cui o sei una ruota o finisci sotto le ruote (Friedrich Nietzsche)


“Il mondo è cambiato. Dobbiamo cambiare noi. Innanzitutto non facendo più finta che tutto è come prima, che possiamo continuare a vivere vigliaccamente una vita normale. Con quello che sta succedendo nel mondo la nostra vita non può, non deve, essere normale. Di questa normalità dovremmo avere vergogna. Non voglio tornare alla normalità, perché la normalità era il problema.”

Tiziano Terzani.


Ho letto questa frase di Tiziano Terzani nell’articolo di una rivista poco prima di Natale e mi ha fatto riflettere. Sembra che il desiderio di tutti sia quello di tornare alla normalità, ma che cosa era la normalità? Il consumismo sfrenato, il capitalismo e il profitto a tutti i costi, a scapito dei diritti dei lavoratori (che poi, all’occorrenza, sono pure loro consumatori)? Per carità un po’ di consumismo che male fa! Dona un po’ di leggerezza alla pesantezza della vita, certo se poi compri una maglietta a 5 euro magari é utile porsi qualche domanda, costa così poco perché hanno sfruttato qualcuno? Magari ci ha lavorato un bambino a cui hanno rubato l’infanzia, però non è solo questo il problema. Quanta gente vive intorno alla vendita di questi prodotti a basso prezzo? Io smetto di comprare ma il venditore avrà una sua famiglia che mantiene con la sua attività di vendita, insomma il problema è molto più complesso di quanto sembri.

La normalità era il problema ed è questo che deve farci riflettere perché é il sistema che deve cambiare, ma cambiare il sistema non è semplice. Siccome tutto ruota intorno all’economia forse come consumatori possiamo indirizzare le nostre scelte, del resto i cambiamenti “pacifici” avvengono con piccoli ma inesorabili passi. Negli ultimi anni ho avuto sempre più la sensazione che il mondo andasse verso una deriva terribile, siamo diventati sempre più criceti che corrono nella ruota, tutto in nome di un’efficienza che non era quasi mai al servizio del benessere della persona. Certo al mondo occidentale ha fatto molto comodo crescere e godere di tanti vantaggi, la globalizzazione ha permesso di ridurre sempre più i costi di molti prodotti e di arrivare a un livello tecnologico altissimo. Non ci siamo accorti però che tutto questo aveva un prezzo elevato e che presto avremmo pagato un conto molto salato anche qui in Occidente. 


Ci siamo “distratti” e la corsa al profitto ha portato a scelte scellerate, delocalizzazioni di stabilimenti all’estero dove il personale costa meno, smantellamento dei diritti dei lavoratori (vi ricordate l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori eliminato per favorire le imprese? e la riduzione della pausa dei lavoratori Fiat? e la legge Fornero che ci farà lavorare fino a un’età imprecisata come fossimo robot?) io me lo ricordo bene e, probabilmente, mi sfuggono altre leggi capestro passate sotto silenzio in nome dell’economia. Per non parlare delle norme sulla sicurezza che, a livello burocratico, aumentano vertiginosamente ma poi - nei fatti - non riescono a tutelare il lavoratore ed é lampante con le morti sul lavoro (o incidenti invalidanti) che continuano a verificarsi tutti i giorni. Se si lega ogni attività alla logica del profitto, se ogni servizio è comprato al massimo ribasso, non stupiamoci se poi c’è qualcuno che “risparmia” sulla sicurezza; nel 2021 abbiamo avuto un numero incredibile di casi emblematici di questa situazione: l’incidente della funivia del Mottarone, gli incidenti sul lavoro per macchinari manomessi per aumentare la produzione (oltre mille morti sul lavoro secondo il rapporto INAIL). 


Non si tratta solo del massimo ribasso, ma anche del risparmio sulle assunzioni di chi deve controllare, se gli ispettori del lavoro sono pochi rispetto al tessuto aziendale nazionale, i controlli non vengono effettuati, non basta la legge, servono anche gli strumenti per operare e non si può operare efficacemente senza le “persone” che devono farlo. Le assunzioni nel settore pubblico sono state ridotte sempre più, “grazie” alla propaganda di certa politica che denigrava i pubblici dipendenti come fannulloni (in questo modo si è operato uno smantellamento progressivo di molti settori compreso quello sanitario di cui, guarda caso, ci si è accorti solo con lo scoppiare della pandemia). 


Che poi, certe scelte di risparmio sulla vita dei lavoratori hanno anche altre conseguenze, meno traumatiche, ma ci sono, per esempio sui consumi. Nel periodo in cui lavoravo dodici ore al giorno perché mi avevano assegnato un progetto impossibile da gestire con le mie sole forze (ero responsabile di un settore con sei persone dove ne sarebbero servite dieci) mi caricavo di una serie di incombenze per garantire le scadenze. Ecco in quel periodo non “consumavo” non avevo neanche il tempo di andare a mangiare al bar in pausa pranzo, così mi portavo un panino da casa, non andavo più in palestra e il fine settimana non facevo shopping neanche se ne avevo voglia perché ero troppo stanca. 

Con il tempo ho smesso di rincorrere certi consumi per scelta, ma anche perché per “godere” di alcuni consumi serve avere del tempo, più il tempo libero si riduce, meno hai voglia di uscire la sera, andare al cinema o a teatro, andare in giro per negozi, uscire con gli amici e consumare “beni di consumo”, questo prima della pandemia. Forse è per questo che quando si è bloccato tutto io ho sofferto meno degli altri. Insomma io avevo la capacità economica di “consumare” ma non avevo il tempo (e la voglia perché l’avevo persa) per farlo. Quando ci si lamentava della crisi economica questo era il mio pensiero, facendo una statistica casereccia avevo scoperto che era così per molti miei colleghi e amici. 


E poi c’è il clima, ogni volta che risparmiamo o compriamo qualcosa a basso costo produciamo inquinamento, riempiamo la nostra vita di oggetti inutili che andranno a invadere l’ambiente. Abbiamo aperto i negozi anche nei giorni festivi per “vendere” di tutto e a tutte le ore, sempre in nome della crescita economica, non ci accorgevamo che questa crescita era a scapito del nostro tempo libero, del tempo passato in famiglia con i nostri affetti. 

Forse dovremmo tornare a riappropriarci della domenica senza acquisti, magari promuovere parchi e aria aperta nel rispetto della natura.


Insomma la “normalità” che avevamo non la voglio più. Non voglio tornare alla normalità a ogni costo, perché il prezzo sta diventando sempre più insostenibile.


giovedì 6 gennaio 2022

Le mie amiche letterarie

Molte persone entreranno e usciranno dalla tua vita, ma soltanto le vere amiche lasceranno impronte nel tuo cuore. (Eleanor Roosevelt)

Ho ripensato a loro leggendo un post di Marina de Il taccuino dello scrittore che raccontava delle due giornate a “più libri più liberi” a Roma. Betty e Francesca, le mie amiche letterarie, che ora non vedo più da molto tempo ormai. Le ho conosciuto perché anche loro avevano frequentato un corso di scrittura creativa presso la Prof (la chiamavamo così la nostra insegnante di scrittura creativa). A dire il vero avevamo frequentato corsi diversi, io avevo frequentato tre corsi a pagamento, dall’autunno 2006 alla primavera 2007 credo, mentre loro due avevano frequentato, qualche tempo prima, un corso gratuito di scrittura creativa organizzato dal Comune di Bologna presso una delle biblioteche di quartiere dove la Prof era l’insegnante pagata dal comune. Ci conoscemmo perché la Prof amava le contaminazioni amichevoli letterarie, organizzava delle cene a casa sua, cene letterarie dove invitava i suoi “studenti” e degli autori che presentavano i loro libri. 

Avendo più o meno la stessa età io, Betty e Francesca ci trovammo in perfetta sintonia e cominciammo a frequentarci con assiduità. Devo a Francesca i primi insegnamenti su come tenere un blog e a Betty la capacità di sentirsi accolte con un sorriso. 

Francesca, grandi occhi verdi e lunghi capelli color rame, una bellezza molto particolare, ma soprattutto una grande indipendenza che non temeva mai di mostrare, era stata sposata due volte e aveva tre figlie, due gemelle adolescenti e una bimba di sei anni avute da mariti diversi. Nel periodo in cui ci siamo frequentate era di nuovo single e quello che mi sorprendeva di lei era la capacità di muoversi da sola perfettamente a suo agio, se lei aveva qualche giorno di ferie prendeva e partiva da sola, anche per viaggi lunghi, in aereo o in treno, ma comunque leggera, quasi senza bagaglio, uno zaino o poco più. Le ho sempre invidiato questa sua capacità, io che avevo paura quasi di tutto, figuriamoci fare un viaggio da sola, il massimo che sono riuscita a fare da sola è stato andare al cinema, qualche volta ma solo di pomeriggio. Quando le ho chiesto come facesse a viaggiare da sola mi ha risposto che imparare a viaggiare da sola era stata una vera liberazione, non doveva aspettare i comodi di nessuno, e poi poteva fare davvero solo quello che preferiva. Meglio sole che male accompagnate insomma. Come darle torto? 

Betty, capelli biondi e occhi nocciola, era altrettanto indipendente però più “normale”, in quel periodo anche lei era single ma lei non viaggiava da sola perché era piena di amici e mi portava spesso nella sua vasta compagnia per cene, compleanni e avvenimenti vari, Francesca non sempre si univa a noi, ma lei faceva solo quello che le andava di fare senza mai concedersi troppo.

Per alcuni anni ci siamo frequentate assiduamente per andare alle cene letterarie della Prof, oppure per andare in giro per Bologna tra mostre e visite ai musei, oppure alle presentazioni di libri. Sia Francesca sia Betty erano sempre informatissime sulle attività culturali, gratuite, organizzare dal comune di Bologna, che sono davvero tantissime (o erano, boh, chi lo sa più!) grazie a loro ho scoperto luoghi sconosciuti di Bologna dove si organizzavano le attività più disparate ma culturali: musei e luoghi pubblici, ma anche negozi e spazi privati dove erano organizzati eventi vari. E poi c’erano gli aperitivi, le cene e i viaggi di un week end o anche solo una gita domenicale.

C’erano anche i nostri blog, una sorta di diario privato attraverso cui comunicavamo quando eravamo lontane, Betty scriveva spesso della sua quotidianità mentre Francesca raccontava i suoi pensieri soprattutto attraverso metafore e la sua scrittura mi piaceva davvero tanto. Poi ci siamo perse di vista, Francesca dopo una storia d’amore finita male, si è cancellata da ogni social, ha detto che voleva fare spazio intorno a lei, poi ha smesso di scrivere anche sul blog, l’ultima volta che ci siamo sentite è stato nel 2015 quando è morto mio padre, ma Francesca non c’era più già da qualche mese. Con Betty invece abbiamo continuato a vederci per diverso tempo, con uscite sporadiche solo noi due, lei nel frattempo è andata a convivere con un vecchio compagno di scuola con cui si è ritrovata per caso dopo anni quando lui si era appena separato dalla moglie. Adesso stanno ancora insieme, spero felicemente. Con Betty ora sporadicamente ci sentiamo per whatsapp, ma con la pandemia sono rimasti questi i soli contatti a parte qualche post su Facebook con cui interagiamo. 

Era sempre molto piacevole per me uscire con Betty e Francesca, era come andare a una festa, con loro potevo parlare di tutto e sentirmi sempre in sintonia. Ogni tanto si univa a noi Sandra, un’amica di Betty e scherzando fingevano di essere le quattro amiche di Sex and the city. 

Ricordo che una volta organizzammo un week end primaverile a Genova, ci andammo in treno e ci beccammo anche un giorno di pioggia, ma furono due giorni fantastici, pieni di risate alla scoperta di una città strabiliante che non conoscevo. Dei momenti passati insieme ricordo, tuttavia, soprattutto i week end a Ferrara al Festival de L’internazionale, una rivista internazionale, appunto, di giornalisti indipendenti. La città di Ferrara dal 2007 in poi, tranne l’anno 2020 per i motivi noti a tutti, ha sempre organizzato tre giorni di eventi legati alla rivista con mostre, interviste a giornalisti e scrittori vari in tutta la città, fu lì che ascoltai parlare Roberto Saviano per la prima volta e il giorno dopo comprai il suo libro Gomorra, quando ancora non era famoso. Ogni anno era un’occasione per fare un giro per la splendida Ferrara e vivere quegli eventi culturali abbinando anche il piacere di un pranzo fuori e di un aperitivo che chiudesse la giornata, se siete curiosi vi riporto qui il link del Festival Internazionale. L’ultima volta che sono stata a Ferrara con loro per questo evento credo sia stato il 2012, per motivi vari non siamo più riuscite a organizzare per andarci insieme, credo che Francesca abbia continuato ad andarci, ma lei viaggiava da sola, prendeva e partiva anche senza di noi. 

Quando arriva il primo week end di ottobre mi prende la nostalgia e ripenso alle mie amiche letterarie, ripenso a quel tempo non così lontano eppure ormai tanto remoto, un’altra vita. 


Fonti immagini: Pixabay 

sabato 1 gennaio 2022

Le mie letture


LETTURE IN CORSO

Nessun dolore di Riccardo Bruni 

LETTURE 2022
Gennaio
1. Chiusa nel buio di Riccardo Bruni
2. Stella nera, la promessa di Marco Freccero
3. Una specie di felicità di Francesco Carofiglio 


LETTURE 2021
Gennaio
1. La notte delle falene di Riccardo Bruni 
2. Una giornata storta di Eleonora Ippolito
3. Sei sospetti per un delitto di Raffaele Malavasi 
Febbraio
4. La disciplina di Penelope di Gianrico Carofiglio 
5.L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón
Marzo
6. Ancora un giro di blues di Riccardo Bruni 
7. La principessa di ghiaccio di Camilla Läckberg
Aprile 
8. Passi di tango in riva al mare di Federico Maria Rivalta 
9. La centesima finestra di Morena Fanti
10. Perché non eravamo pronti di David Quammen 
11. Non fidarti della notte di Maria Teresa Steri 
Maggio
12. Il tribunale delle anime di Donato Carrisi 
13. 1984 di George Orwell
14. Non ho paura del buio di Robert Dugoni 
Giugno
15. Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin
16. La vita che volevo di Lorenzo Licalzi 
Luglio 
17. Non temerò alcun male di L. K. Brass 
18. La fiamma e La Rosa di Cristina M. Cavaliere
19. Questa estate succede che di Giovanni Venturi
20. Càscara di Elena Ferro 
21. Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman 
Agosto
22. Alla scoperta dei segreti perduti di Bologna di Barbara Baraldi 
23. Blues per i nati senza un cuore di Ferdinando Salamino 
24. Il leone e La Rosa di Riccardo Bruni 
25. Stella nera: le luci dell’Occidente di Marco Freccero 
26. I segni sulla pelle di Stefano Tassinari 
27. Reo confesso di Valerio Varesi 
Settembre
28. Il kamikaze di Cellophane di Ferdinando Salamino
29. Com’è giusto che sia di Marina Di Guardo
30. Il margine della notte di Ferdinando Salamino 
31. Il buio dell’alba di Stefania Romito 
Ottobre
32. Il cacciatore del buio di Donato Carrisi
33. Aria ed altri coccodrilli di Silvia Pillin 
34. Yumi & Nana - Il primo lungometraggio di Inagheshi 
35. Il maestro delle ombre di Donato Carrisi
36. Gli annientatori di Gianluca Morozzi 
Novembre 
37. Acqua passata di Valeria Corciolani
38. Il buio oltre la siepe di Harper Lee
39. Come il mare in un bicchiere di Chiara Gamberale
40. Prisma di Gianluca Morozzi 
41. Luce della notte di Ilaria Tuti
42. Delyrio di Stefania Romito 
43. La prima volta in cui sono morta di Marta Minotti
Dicembre
44. L’Arminuta di Donatella Di Pierantonio 
45. La paziente scomparsa di Liz Lawler 
46. La variante di Lüneburg di Paolo Maurensig
47. Uno strano caso per il commissario Calligaris di Alessandra Carnevali 



LETTURE 2020
1. Le due facce della vita di Nadia Banaudi
2. Non è tutto oro di Valeria Corciolani 
3. La mano sinistra del diavolo di Paolo Roversi 
4. Amore di mamma di Sarah Flint 
5. Una ragazza malvagia di Alex Marwood 
6. Il giro della morte di Renato Mite 
7. La casa delle voci di Donato Carrisi 
8. Il giallo di villa nebbia di Roberto Carboni
9. Un ristretto in tazza grande di Federico Maria Rivalta 
10. La voce del mare di Emily Pigozzi 
11. Bologna destinazione notte di Roberto Carboni 
12. Colpevoli di innocenza di J.S. Monroe 
13. La primavera torna sempre di Lorenzo Marone 
14. Storie di scrittori di Ariano Geta 
15. Gli insospettabili delitti della casa in fondo alla strada di Alex Marwood 
16. Il segno mancante di Federico Maria Rivalta 
17. La stanza degli ospiti di Dedra San Mitchell
18. Sarà il nostro segreto di Maria Teresa Steri
19. La promessa del buio di Riccardo Bruni
20. L'amore ai tempi del covid-19 di Antonio Manzini
21. Non esiste saggezza di Gianrico Carofiglio 
22. Oscuri segreti di famiglia di Alex Marwood
23. Consegna a Greentown di Renato Mite 
24. La stagione del biancospino di Riccardo Bruni
25. La ragazza che ascoltava De André di Sandra Faé
26. Spillover di David Quammen
27. Aurora nel buio di Barbara Baraldi  
28. Tre cadaveri di Raffaele Malavasi 
29. Veronica c'è di Grazia Gironella 
30. Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij
31. Una sera di foglie rosse di Riccardo Bruni
32. Due omicidi diabolici di Raffaele Malavasi 
33. Di questo e altri mondi di Riccardo Bruni
34. Per un bacio e molto più di Monica Brizzi 
35. Strage di Loriano Macchiavelli 
36. Come tracce sulla sabbia di Federico Maria Rivalta 
37. L'uomo del labirinto di Donato Carrisi 
38. Tutti gli amori imperfetti di Grazia Gironella 

LETTURE 2019
1. Isola di neve di Valentina D'Urbano
2. La donna di ghiaccio di Robert Bryndza
3. La memoria dei corpi di Marina Di Guardo 
4. Bambole gemelle di Marina Di Guardo 
5. La versione di Fenoglio di Gianrico Carofiglio
6. L'allieva di Alessia Gazzola 
7. Aporia di Renato Mite 
8. Aikawa High School vol. 3 di Inagheshi (libro a fumetti)
9. Un passo avanti e poi un altro di Eleonora Ippolito 
10. La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone
11. La vittima perfetta di Robert Bryndza
12. Sette giorni perfetti di Rosie Walsh 
13. Nella Notte di Concita De Gregorio 
14. Il gioco del male di Angela Marsons 
15. Magnifico assedio di Emily Pigozzi 
16. L'eredità delle ombre di Massimiliano Riccardi
17. La ragazza scomparsa di Angela Marsons 
18. Imperfetti sconosciuti di Daniela Volontè 
19. Sara al tramonto di Maurizio De Giovanni 
20. Fiori sopra l'inferno di Ilaria Tuti
21. Se lei sapesse di Blake Pierce
22. La ragazza nell'acqua di Robert Brindza
23. La principessa dei mondi - la terra - di Monica Brizzi 
24. Denise. Il mondo non mi serve di Sarah S.
25. Delitti senza castigo di Loriano Macchiavelli
26. Dodici rose a Settembre di Maurizio De Giovanni 
27. Linea di sangue di Angela Marsons 
28. Resti perfetti di Helen Fields
29. Magari domani resto di Lorenzo Marone 
30. L'ultimo dei Bezuchov di Marco Freccero 
31. La misura del tempo di Gianrico Carofiglio
32. Nel silenzio delle nostre parole di Simona Sparaco
33. La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi 
34. Ninfa dormiente di Ilaria Tuti

LETTURE 2018
1. Le intermittenze della morte di Josè Saramago
2. Il buio ha il suo odore di Cinzia La Commare 
3. La cosa più bella che ho di K.A. Tucker
4. Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (rilettura) 
5. Era una moglie perfetta di A.J. Banner 
6. La memoria rende liberi di Liliana Segre 
7. Cercando Goran di Grazia Gironella (rilettura)
8. Buio di Maurizio De Giovanni 
9. Il passato è una terra straniera di Gianrico Carofiglio 
10. Tenera è la notte di F. Scott Fitzgerald 
11. Cocaina di Carlotto, Carofiglio, De Cataldo
12. Storia della mia ansia di Daria Bignardi 
13. Il bambino silenzioso di Sara A. Denzil
14. Il silenzio dell'onda di Gianrico Carofiglio 
15. Tentazione è tormento di Emme X
16. Come una piuma di Rosalia Pucci 
17. Un po' di follia in primavera di Alessia Gazzola 
18. I fiori non hanno paura del temporale di Bianca Rita Cataldi 
19. Sposa per vendetta di Marilena Boccola 
20. È solo sesso di Sarah S.
21. Tutto è tenebra di Massimiliano Riccardi
22. Dire Wolf di Raffaella Grandi 
23. Non torno subito di Lisa Agosti 
24. Quel che resta di noi di Manuel Sgarella
25. Cuccioli di Maurizio De Giovanni 
26. La donna senza nome di Eric Rickstad
27. Il passato non è un posto tranquillo di Manuel Sgarella 
28. Catturami di Anna Zaires
29. Gli indifferenti di Alberto Moravia (rilettura) 
30. Pane per i bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni 
31. Domani che giorno è di L. Cassie 
32. A scuola di giallo di Camilla Läckberg
33. Urla nel silenzio di Angela Marsons 
34. L'estate è ancora nostra di Antonietta Mirra 
35. Laurie di Stephen King
36. Il giardino viola di Nadia Banaudi 
37. Tutto questo ti darò di Dolores Redondo 
38. Battito oscuro di Antonietta Mirra 
39. La paranza dei bambini di Roberto Saviano 
40. Tra l'ombra e l'anima di Maria Teresa Steri 

LETTURE 2017
1. Buck e il terremoto di Serena Bianca De Matteis e autori vari 
2. Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach (rilettura)
3. Ragione e pentimento di Sandra Faé 
4. Buck di Serena Bianca De Matteis 
5. L'amore è una sorpresa di Maria Cristina Sferra
6. Nessuno come noi di Luca Bianchini 
7. Dieci piccoli respiri di K.A. Tucker
8. 9 giorni di Gilly Macmillan
9. Ragionevoli dubbi di Gianrico Carofiglio
10. Un piccolo infinito addio di Emily Pigozzi 
11. 3A investigazioni di Ariano Geta
12. 99 giorni di K.A. Tucker 
13. I love my spy di Sadie Jane Baldwin
14. Ogni singola cosa di Monica Brizzi
15. Il mio vento di primavera di Emily Pigozzi
16. Insieme nel buio di Marco Freccero
17. Non fidarti del buio di Emme X
18. L'inevitabile crudo destino di Riccardo Moncada 
19. Come se fossimo già madri di Silvia Algerino
20. Storie di gatti Autori vari a cura di Bianca De Matteis 
21. L'ultimo giro di valzer di Morena Fanti e Marco Freccero 
22. Vita e riavvita di Nadia Banaudi 
23. Le ragazze silenziose di Eric Rickstad 
24. Un giorno perfetto per uccidere di Mario Mazzanti
25. Figlia dei fiordi di Sandra Faè 
26. A modo mio di Viola Raffei
27. Non uccidere di Mario Mazzanti
28. Non voglio che te di Tiziana Iaccarino
29. I 444 scalini di Mario Mazzanti
30. Il metodo del coccodrillo di Maurizio De Giovanni 
31. Il pittore degli angeli di Cristina M. Cavaliere
32. Le perfezioni provvisorie di Gianrico Carofiglio 
33. La regola dell'equilibrio di Gianrico Carofiglio 
34. Sai correre forte di Giovanni Venturi 
35. Le tre del mattino di Gianrico Carofiglio
36. La follia del mondo di Marco Freccero
37. Come un Dio immortale di Maria Teresa Steri
38. I bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni 
39. L'amore non crolla Autori vari (Buck e il terremoto)
40. È stato breve il nostro lungo viaggio di Elena Mearini

LETTURE 2016
1. L'amore che ti meriti di Daria Bignardi 
2. Ritrovarsi passione inaspettata di Tiziana Cazziero
3. Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale
4. Il tempo che vorrei di Fabio Volo
5. Joshua di Massimiliano Riccardi
6. Incontri in maschera di Monica Schianchi
7. Tralci della stessa vite di Gloria Pigino Verdi
8. Tutto questo o nulla di Anne Went e MariThorn
9. Città di carta di John Green
10. È qui che volevo stare di Monica Brizzi
11. Il volto dell'attesa di Roberta Volpi 
12. Certe incertezze di Giovanni Venturi
13. Attraverso gli occhi di Emma di Stefania Romito
14. Testimone inconsapevole di Gianrico Carofiglio
15. Aspettami davanti al mare di Emily Pigozzi 
16. Una nuova vita di L. Cassie
17. Amore tormentato di Tiziana Cazziero
18. Le affinità affettive di Sandra Faè 
19. Una famiglia quasi perfetta di Jane Shemilt
20. L'importanza di chiamarti amore di Anna Premoli
21. Baci, sabbia e stelle di Marilena Boccola 
22. 1986 di Giuseppe Ottaviano
23. Ad occhi chiusi di Gianrico Carofiglio
24. Mentre la mia bella dorme di Rossana Campo (rilettura)
25. Cosa tiene accese le stelle di Mario Calabresi
26. Segreto di famiglia di Mikaela Bley
27. Il mio raggio di sole di Angela Castiello
28. Un qualunque respiro di Emily Pigozzi 
29. Una mutevole verità di Gianrico Carofiglio 
30. La voce invisibile del vento di Clara Sanchez
31. I cento colori del blu di Amy Harmon
32. In fuorigioco per te di Eleonora Mandese
33. Pista nera di Antonio Manzini 
34. La mappa della città morta di Stefano Santarsiere 
35. Tutto quello che vorrei di L. Cassie 
36. Il posto del mio cuore di Emily Pigozzi 
37. Come una crisalide di Eva Dal Rey
38. L'estate fredda di Gianrico Carofiglio

LETTURE  2015
1. Io uccido di Giorgio Faletti
2. Non vi lascerò orfani di Daria Bignardi
3. L'amore è come un pacco regalo di Barbara Schaer
4. Le più piccole del '68 di Elena Costa
5. La grande sera di Giuseppe Pontiggia
6. Fai bei sogni di Massimo Gramellini
7. Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali
8. Santa degli impossibili di Daria Bignardi 
9. 31 dicembre di Marina Guarneri 
10.  Alfredo di Valentina D'urbano (versione breve)
11. L'amica geniale di Elena Ferrante
12. La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone
13. Storia del nuovo cognome di Elena Ferrante
14. Storia di chi fugge e di chi resta di Elena Ferrante
15. Storia della bambina perduta di Elena Ferrante
16. La coscienza di Zeno di Italo Svevo
17. Non fermarti prima della spiaggia di Michele Scarparo e Spartaco Mencaroni 
18. Spingendo la notte più in là di Mario Calabresi
19. La ragazza del treno di Paula Hawkins
20. Una lunga estate crudele di Alessia Gazzola
21. Io che amo solo te di Luca Bianchini
22. Bagliori nel buio di Maria Teresa Steri
23. Ti amo anima mia (una storia di violenza) di Najaa 
24. ZeroZeroZero di Roberto Saviano
25. Esistenza negata di Romis (serie Ophelia, le vite di una ghost writer)
26. Il mio supereroe di Monica Brizzi
27. Due vite possono bastare di Grazia Gironella 
28. L'ultima spiaggia di C. Romolo
29. Appunti di un venditore di donne di Giorgio Faletti 
30. Mi sa che fuori è primavera di Concita De Gregorio
31. Cardiologia di Marco Freccero
32. I custodi del destino di Maria Teresa Steri

LETTURE 2014

1. Il suggeritore di Donato Carrisi
2. Vacanze in villa di Madeleine Wickham
3. Bologna giallo e nera di Serena Bersani
4. Come i tulipani gialli di Cristina Rava
5. Se son rose moriranno di Cristina Rava
6. L'uomo che non ho sposato di Rossana Campo
7. È solo l'inizio commissario Soneri di Valerio Varesi
8. La felicità è un attimo pericoloso di Enrico Giacovelli
9. Le prime luci del mattino di Fabio Volo
10. Il bordo vertiginoso delle cose di Gianrico Carofiglio
11. La figlia oscura di Elena Ferrante 
12. Noi non siamo qui di Ilaria Margapoti
13. Acquanera di Valentina D'Urbano
14. Il rumore dei tuoi passi di Valentina D'Urbano
15. Per dieci minuti di Chiara Gamberale
16. L'amore quando c'era di Chiara Gamberale
17. Il riflesso di un assassino di Maurizio Foddai 
18. Non hai mai capito niente di Marco Freccero
19. Innamorarsi ai tempi della crisi di M.B.

LETTURE INDIMENTICABILI

La Nausea di Jean Paul Sartre
La luna e i falò di Cesare Pavese
La casa in collina di Cesare Pavese
Passaggio in ombra di Maria Teresa Di Lascia
Il danno di Josephine Hart
Gomorra di Roberto Saviano
Mille splendidi soli di Khaled Hosseini