Fino all'ultimo non ne ho parlato per scaramanzia, avevo terminato il quarto episodio di Saverio Sorace e mi ero lanciata sulla rilettura/revisione/correzione, indecisa su tutto, sulla data di uscita, sui tempi di revisione, sui tempi di lettura dei beta reader, sulla cover e su tanti altri dubbi che assillano noi poveri scrittori indipendenti che non hanno il conforto e il supporto di una casa editrice.
Soprattutto volevo capire se potevo partecipare al concorso Amazon storyteller 2020, cosa che, in effetti, ha influenzato non poco la scrittura del romanzo, nato nel periodo del blocco da pandemia. Se non avessi avuto l'obiettivo del concorso forse avrei rallentato il lavoro con i primi caldi, invece ho dedicato ogni ritaglio di tempo e anche alcuni giorni di ferie alla scrittura e alla successiva revisione; lo ha letto un solo beta reader da me costretto, ops, volevo dire invitato a leggerlo in tempi rapidi.
Insomma eccoci qua, siamo al quarto episodio del mio commissario e ammetto che quando ho visto la nuova cover ho capito che, probabilmente, ce l'avevo fatta...
Tra l'altro la decisione di pubblicare in esclusiva su Amazon è legata proprio a questo concorso, in caso contrario avrei pubblicato anche sugli altri store, perché questa serie ha cominciato ad avere un certo seguito su vari store diversi da Amazon come IBS e Kobo.
Una volta finita revisione e lettura beta, ho impostato il resto del lavoro che non è affatto piccolo, soprattutto quando il tempo a disposizione che hai è ridotto alla sera dopo il lavoro e al week end di un'estate che cominciava a diventare arroventata.
Comunque eccoci qui, ho passato l'ultimo week end chiusa in casa con l'aria condizionata a lavorare per impostare l'ebook e il cartaceo, inutile dire che sono arrivata esausta, tra l'altro ho anche trascurato il blog, probabilmente non se n'è accorto nessuno, ma non ho pubblicato proprio tutte le settimane, però qualcosa bisogna sacrificare no?
Bene passiamo al romanzo, eccovi la trama con tutte le info:
Sinossi
La notte lo rendeva inquieto e feroce, ma poi arrivava l’alba.
Settembre 2019, sogni premonitori e una strana inquietudine pervadono l’animo del commissario Saverio Sorace, deve essere la fine dell’estate che sempre lo sconcerta oppure è solo la sua solita ansia per il futuro. Vorrebbe dare una stabilità alla sua vita tanto che propone a Sara di sposarlo, ma questa semplice meta sembra difficile da raggiungere perché uno spaventoso omicidio irrompe nella sua vita. Non è un crimine come gli altri perché coinvolge un suo caro amico che, una mattina, si sveglia accanto al cadavere di una bellissima sconosciuta senza ricordare nulla di quanto accaduto la notte precedente.
Tutte le prove sembrano contro di lui, ma Saverio sente che le cose sono diverse da come appaiono. È possibile che l’uomo sia stato incastrato? È un rebus per il quale Sorace faticherà a trovare una soluzione, per trovarla dovrà indagare nella vita della vittima, una donna bella, spregiudicata, libera ma con tanti lati oscuri e molti segreti. Dopo pochi giorni, quando le indagini sembrano avvicinarsi alla verità, un nuovo efferato delitto sconvolge ancora le notti bolognesi, con un modus operandi troppo simile al primo per poterlo ignorare. Ma se davvero c’è un assassino che insegue un suo delirio per uccidere, è necessario agire in fretta, prima della prossima vittima.
Certe albe erano di una bellezza abbacinante, come quella a cui stava assistendo, una bellezza che durava un solo attimo ed esisteva per lo spazio breve di un respiro.
Esce il 20-07-2020 già in preorder al seguente link
Link Amazon
Genere: Gialli e thriller
Pagine: 179
Cover: Fox Creation - Digital Art
Prezzo eBook: 2,99
Prezzo Cartaceo: 9,50
PROLOGO
Non aveva dormito bene quella notte, i suoi sogni erano stati agitati e confusi, finalmente si svegliò e riemerse dai suoi incubi. Aprì gli occhi e osservò la luce che filtrava dagli scuri, cercò di sollevare la testa dal cuscino, ma una tremenda fitta di dolore lo bloccò. Cosa diavolo aveva fatto quella notte, aveva bevuto troppo? Non se lo ricordava. Era andato in un locale, era uscito da lì con una donna, quello sì, se lo ricordava, una donna bellissima, dai capelli rossi e gli occhi verdi.
La fitta alla testa divenne più leggera, girò lievemente il viso e vide una massa di capelli rossi sparsi sul cuscino, la donna era lì, accanto a lui. Era un vero peccato, una donna così bella e non ricordava niente. Sospirò, doveva cercare di alzarsi e ritrovare il controllo di sé, non poteva certo rimanere a letto all’infinito. Dalla luce che entrava in casa capiva che era piuttosto tardi, cercò di sbirciare di sbieco la radiosveglia sul comodino, erano le due del pomeriggio.
Respirò a fondo e, con enorme sforzo, si sollevò sul letto.
Sfiorò i capelli della sconosciuta accanto a lui, erano morbidi, si sporse verso di lei per cercare di scuoterla dolcemente, sentì sui polpastrelli qualcosa di viscido. Osservò le mani, sembrava sangue.
Questo nuovo episodio di Sorace che, comunque, contiene sempre un'indagine autoconclusiva ed è quindi possibile leggere anche in autonomia dagli altri episodi, mi ha fatto compagnia nel periodo del Lockdown e mi ha portato ad alcune riflessioni: il romanzo è ambientato nel periodo precedente l'inizio della pandemia e certe dinamiche non avrei potuto scriverle se il periodo non fosse stato pre-covid, mi sono resa conto che la vita che avevamo prima probabilmente non tornerà più o comunque tornerà ma con molte variazioni. Descrivere una scena in un luogo affollato per esempio non sarà più possibile senza specificare in che momento siamo, quello che è accaduto influenzerà anche la scrittura futura, almeno per un po', almeno finchè non si rientrerà del tutto nella normalità, processo per il quale servirà molto tempo. Anche per questo motivo questo romanzo doveva uscire adesso, come si dice ora o mai più.
Fatemi sapere cosa ne pensate, intanto vi chiedo subito, vi piace la copertina?