Visualizzazione post con etichetta #cartoline dai miei personaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #cartoline dai miei personaggi. Mostra tutti i post

domenica 4 luglio 2021

Estate, il caldo e una recensione inaspettata

Ricordo della mia vacanza 

Fa caldo e sono sempre più in modalità “slow”, non amo usare termini stranieri ma questo, tutto sommato, mi piace. E mentre intorno molti blogger sospendono la programmazione dei post per riposarsi, perché vanno in vacanza, perché hanno esaurito gli argomenti e tante altre motivazioni varie, io mi chiedo cosa fare. In realtà non ho mai sospeso i post neanche nel mese di agosto, ho al limite rallentato qualche articolo, nel senso che invece che farlo uscire puntuale ogni settimana l’ho fatto uscire ogni quindici giorni, anche perché in questi mesi caldi - se non vado via dalla città - finisco quasi per avere più tempo, voglia forse no, causa caldo. 

Comunque diciamo che rallenterò i post, per il resto si vedrà. Intanto faccio un po’ il punto della situazione, il 21 giugno è uscito on line il mio ultimo romanzo della serie #LeindaginidiSaverioSorace e quindi dovrei darmi da fare per la promozione, ma non sto facendo nulla, il caldo e gli altri eventi della mia vita (con pandemia al seguito) hanno azzerato la volontà, tanto che non ho mandato l’ebook in lettura quasi a nessun blogger di quelli che già conosco neanche per le presentazioni. Insomma una pigrizia incredibile. Prima dell’uscita ho inviato il romanzo solo a una blogger che lo leggerà con i suoi tempi e poi più nulla. L’unica cosa che sto facendo riguarda alcune sponsorizzazioni su Facebook che danno comunque una certa visibilità. Nel frattempo sono andata pochi giorni in vacanza, sono rientrata, ho ripreso il lavoro e sto organizzando delle questioni sospese. Per il resto sto cercando di recuperare alcune letture.

Card omaggio di Fox Creation

Nonostante la mia immobilità, la blogger di Sognando con un libro in mano mi ha contattato su Facebook dicendomi di aver comprato il mio libro e di volerlo recensire sul suo blog, io sono saltata sulla sedia incredula e ho risposto di sì con entusiasmo. Che dire è bello suscitare un interesse spontaneo. La recensione poi mi è piaciuta moltissimo ed è stata corredata da una serie di card con le frasi del romanzo che ho trovato particolarmente azzeccate. Quindi condivido questa recensione con voi, vi lascio il link sotto.

Recensione di Anna Maria del blog Sognando con un libro in mano 

Recensione di Una inutile primavera


Voi cosa fate di bello?



domenica 26 febbraio 2017

#cartoline dai miei personaggi: L'amore che ci manca

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Venditti
Visto che il mio romanzo L'amore che ci manca uscirà prossimamente - vi dirò la data esatta quando potrò mostrarvi anche la copertina per la quale sono curiosissima, perché non so ancora nulla - vorrei riprendere il filone delle cartoline dai propri personaggi.
La storia si svolge tra due regioni: l'Emilia Romagna e le Marche con qualche passaggio dalla Lombardia. Ed è proprio dal capoluogo di quest'ultima che la nostra protagonista manda la prima cartolina, nel ricordo della Milano da bere.

Linda, Milano settembre 2014

Milano rinasce ogni mattina, pulsa come un cuore. Milano è da vivere, sognare e godere. Milano da bere.

Sono venuta a Milano per lavoro e non ho potuto fare a meno di pensare a Giulio, il mio grande amore. Quanti ricordi mi risveglia questa città, siamo stati qui per un fine settimana ai tempi dell'università e, nonostante avessimo anche trovato il tempo per litigare, adesso nei miei ricordi quei giorni passati insieme diventano bellissimi. Credo di non essere mai stata felice come lo ero con lui. E oggi, dopo tutto quello che è successo nella mia vita, penso di amarlo ancora. 

Castello sforzesco
“Con lui non sapeva mai bene cosa aspettarsi ma per il momento le bastava restare lì fra le sue braccia semi sdraiati su una panchina nel centro di Milano, mentre lui le canticchiava all’orecchio Luci a San Siro di Vecchioni. Quello era uno dei tanti momenti magici che riusciva a regalarle quasi a dispetto di se stesso e che avrebbe serbato sempre dentro di sé, semmai fosse finita.”
Estratto di: Giulia Mancini. “L' amore che ci manca.” 

Giulio, San Benedetto del Tronto aprile 2009      

Borgo stretto tra mare e collina
Oggi ho ripensato a Linda, il pensiero mi ha sfiorato all'improvviso, c'è una persona che mi ricorda lei e mi fa porre mille interrogativi sulla mia vita. Mi chiedo dov'è adesso e se è felice, almeno lei, perché io non lo sono più da tanto tempo.

Riviera delle palme
“Un giorno ti accorgi che hai vissuto quasi senza pensare, preso da troppe attività e da troppi obblighi. Ti rendi conto che la tua esistenza ha perso sapore e che hai finito per compiere ogni giorno il tuo dovere quasi in modo meccanico dimenticando i tuoi bisogni più profondi.»”
Estratto di: Giulia Mancini. “L' amore che ci manca.” 

Giulio, Rimini settembre 2014

Ricordo la nostra prima estate insieme, quando tutto doveva ancora accadere.

Sono a Rimini per incontrare un fornitore della mia azienda, ho fatto una passeggiata sul lungomare e mi ha sfiorato il ricordo di quella prima estate insieme a Linda, quando siamo venuti per pochi giorni sulla riviera romagnola. Era il 1991, è passato tanto tempo, eppure davanti a questo mare il ricordo è così vivo che mi sembra ieri. Allora non sapevo che stavamo vivendo un momento magico.

Cesenatico , il porto canale
“avevano passato insieme il resto dell’estate. Erano anche riusciti a partire per una breve vacanza di pochi giorni prima della ripresa della scuola. Erano stati in una piccola pensione sulla riviera adriatica, dove avevano passato più tempo in camera che in spiaggia. Non gli sembrava vero di passare insieme a lei tre giorni e tre notti in assoluta libertà.”
Estratto di: Giulia Mancini. “L' amore che ci manca.” 

In questa carrellata di cartoline propongo quasi un prequel della storia, perché la storia inizia con l'incontro dopo alcuni anni dei due protagonisti e questo incontro fa accadere qualcosa di importante, perché come ho scritto nella quarta di copertina della prima edizione “Ci sono amori che restano fermi nel tempo, incompiuti e irrisolti. Possono tornare nella memoria come un alito di vento e sfiorarci appena per un momento o possono riesplodere impetuosi come un temporale d’estate.”

Cosa ne pensate, vi sono piaciute le cartoline e la storia come vi sembra?


domenica 12 febbraio 2017

#cartoline dai miei personaggi: Fine dell'estate

Una cartolina può fermare il tempo di un momento felice 
L'idea di Silvia del blog Lettore creativo di ricevere delle cartoline dai propri personaggi mi è piaciuta subito, appena l'ho letta, ma a quanto pare è piaciuta a molti, infatti ha subito aderito Chiara Solerio seguita da Ivano Landi e subito dopo da Sandra Faè
Negli ultimi tempi mi capitava di pensare spesso a Silvia e Claudio i miei protagonisti di Fine dell'estate, li ho lasciati negli anni ottanta, era settembre del 1985 quando tornavano a Fiorita, nome di fantasia del paese della provincia pugliese in cui vivevano all'inizio del romanzo e si fermavano a guardare il tramonto seduti sotto la grande quercia dove si erano incontrati la prima volta.

Mi chiedevo: cosa è successo dopo settembre 1985, come è stata la loro vita, sono rimasti insieme? 
Quindi quando ho letto il post di Silvia Algerino ho subito pensato a loro.
La prima cartolina la scrive Claudio da Firenze dove è andato a trovare il suo grande amico Fausto. Ovviamente è una cartolina anni ottanta.
Firenze 1989 Claudio

La sorpresa di Firenze che si rinnova a ogni viaggio. Ennio Flaiano
"Cara Giulia, io e Fausto facciamo i matti come al solito e alla fine di una notte in giro per le strade di Firenze abbiamo deciso di mandarti qualche spicchio di questa città meravigliosa che ha fatto da sfondo a un bellissimo momento del mio amore con Silvia, in quella estate magica piena di promesse in cui tutto doveva ancora cominciare. Sembra impossibile che siano già passati quattro anni da allora, anni in cui tutto è stato fantastico grazie a lei e, allora, lo sai non lo avrei mai sperato."

Cartolina da Silvia e Claudio che si sono concessi una vacanza tornando nel luogo dove erano stati nella loro prima estate insieme.
Castiglioncello 1993 Silvia e Claudio 

Il mare è un immenso deserto dove l'uomo non è mai solo. Luis Sepulveda
"Ciao Giulia, questo viaggio per noi è stato un bellissimo regalo, e per me anche un regalo di laurea (sembra incredibile ma sono diventata dottoressa e rispettando la tabella di marcia!)  non puoi immaginare quanto è bello questo posto, dopo quasi otto anni non ricordavo più la meravigliosa sensazione che questo mare ha saputo regalarci ancora una volta. 

Roma 1998 Mara 

Roma ha l'eleganza dell'umanità e della storia. G. Ferrè
Cara Giulia, ti mando un abbraccio dalla città più bella del mondo. Oggi mi sento felice perchè io e Andrea abbiamo festeggiato un bellissimo traguardo.  Non riesci a indovinare? Ecco un indizio: è un anniversario che cade nel mese di luglio. Roma di sera ha una luce speciale e ho voluto fartene dono. 

Murge Puglia 1998 Elena 
Credo che non vedrò mai una poesia bella come un albero. Joyce Kilmer
Sono tornata a Fiorita, il nostro piccolo centro di provincia e ho fatto un giro nei dintorni sulle colline delle Murge. Ho visto questa cartolina e ti ho pensato. Dopo tutti questi anni mi sento molto serena, del resto dopo l'estate dell'83 tutto è cambiato nella mia vita e sono diventata molto più saggia e certo anche più vecchia, ma gli anni stranamente non mi pesano più. 

“Fiorita, un paese di poco più di diecimila anime che, a dispetto del suo nome, non esibiva nessuna distesa di fiori, ma solo marciapiedi sconnessi e polverosi, si erge sopra una lieve collina della Puglia settentrionale al confine col Molise e a quaranta chilometri dal mare adriatico, viveva il suo momento di quiete desertica e assonnata del primo pomeriggio”
Da “Fine dell'estate.” 

Bologna 1999 Carlo

Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna. E il colle di sopra bianco di neve ride. G. Carducci


Vivere tra Roma e Bologna non è stato semplice in questi anni, ma oggi so che ne è valsa la pena. 
Amo questa città perché è qui che ho ritrovato la mia serenità e anche l'amore. Per questo ti mando una cartolina dalla tua città cara Giulia, un abbraccio.

“Bologna è una città strana, la si scopre poco per volta. Mostra la sua bellezza lentamente, attraverso le sue strade fatte di portici che si aprono di fronte a piccoli gioielli monumentali inaspettati”

Da “Fine dell'estate.” 

Io mi sono divertita molto con queste cartoline e sono contenta perché vedo che i miei personaggi sono andati avanti con la loro vita e se la stanno cavando anche molto bene.
Voi cosa dite?