lunedì 11 gennaio 2021

Una giornata storta di Eleonora Ippolito

Nel periodo natalizio ho letto parecchi libri, recuperando anche un po' di arretrato, oggi vorrei parlarvi di un romanzo che mi è piaciuto moltissimo per la sua leggerezza e la sua briosità, del resto me lo aspettavo conoscendo l'autrice attraverso il suo blog.


La mia recensione
 
Eleonora Ippolito è una certezza perché i suoi libri scorrono veloci e non annoiano mai, la storia di Michela mi ha riportato ai tempi incerti, per certi versi terribili, eppure bellissimi e leggeri degli anni a cavallo tra i venti e i trent’anni, quando ancora la vita è protesa verso un futuro indefinito e pieno di promesse. 
Michela è una ragazza bella, dal carattere deciso che tende a nascondere dubbi e fragilità con un look dark e una notevole aggressività. Tutto sembra cominciare con una giornata storta in cui niente va per il verso giusto, arriva in ritardo al lavoro, viene rimproverata dal suo antipatico capo e, quando finalmente esce dall’ufficio ovviamente piove e non ha l’ombrello, rischia di perdere il treno e bagnata come un pulcino raggiunge l’interno del vagone dove avviene un incontro-scontro con un ragazzo maldestro che la urta malamente con il suo zaino. C’è di che perdere la pazienza anche se quel ragazzo è pure carino e non smette di scusarsi e di fissarla. 
Il rientro a casa per fortuna è allietato dalla simpatia dei suoi coinquilini Rosa e Bartolo con cui Michela ha creato una vera e propria famiglia, tra di loro esiste una sincera amicizia, forte e inossidabile, tanto che riescono a sostenersi a vicenda, soprattutto quando le cose non vanno proprio come dovrebbero. E i problemi di cuore e di lavoro non mancano, anche se forse l’unica dal cuore di ghiaccio sembra essere proprio Michela. Ma è davvero così? 
Un nuovo incontro con il ragazzo del treno porterà la protagonista a farsi qualche domanda, forse non è davvero disinteressata all’amore, forse deve lasciarsi andare e provare ad avere fiducia nel genere maschile dopo una vecchia storia che lei custodisce chiusa nel cuore come uno scrigno segreto. 
Ma è possibile fidarsi ancora? 
E poi c’è un momento piuttosto critico al lavoro, certo con i colleghi c’è un fantastico affiatamento, vanno d’amore e d’accordo, tutti alleati per sostenere i continui attacchi di un capo stronzo e collerico, ma c’è un mistero, come mai il capo sembra conoscere sempre tutte le critiche e i pettegolezzi che fanno su di lui? Cosa sono quelle frecciatine su argomenti trattati il giorno prima che lui puntualmente riferisce.
C’è una microspia nascosta in ufficio oppure c’è una talpa? 
La curiosità del lettore è ben solleticata da alterne vicende, il ragazzo del treno di cui Michela si sta innamorando sembra dolce e sincero, ma il suo aspetto tormentato nasconde un segreto che potrebbe nuocere al loro amore. Ma non sarà Michela ad essere troppo sospettosa? 
In questo romanzo non mancano le risate e i pianti, le traversie dei protagonisti e i colpi di scena. "Una giornata storta" si legge con piacere, con un bel ritmo e con dei personaggi ben delineati, a volte tragici, a volte simpatici e spassosi.
E non sempre è vero che una giornata storta sia destinata poi a finire male. 

TRAMA
 
La trentenne Michela tende a intimorire il prossimo con il suo look dark, il carattere deciso e la tendenza a dire sempre quello che pensa, ma il suo modo di fare è un meccanismo di difesa. Da anni si porta dietro un segreto che le crea disagio e, qualche volta, la fa sprofondare nell’ansia. Preferirebbe farsi tagliare la lingua piuttosto che ammetterlo, ma il senso di abbandono la accompagna da fin troppo tempo, ormai. Sotto il suo essere scontrosa e aggressiva, pronta ad azzannare chiunque intralci il suo cammino, si nasconde una fragilità che non è disposta a riconoscere. Intraprenderà, però, un percorso di rinascita e accettazione grazie a una giornata storta. Ma sì, avete capito di che genere? Una di quelle dove nulla va come dovrebbe, dove si affrontano bufere senza ombrello e dove ci si scontra con le persone sbagliate. Ma poi, sono davvero sbagliate? E, se sono sbagliate,  come mai Luca la attrae così tanto? Coinquilini fuori dal comune, uomini impossibili da comprendere, apparenze che crollano, scontri e riappacificazioni: ecco gli ingredienti di questa commedia romantica, ironica e frizzante.
 
 
 


Titolo: Una giornata storta
Autore: Eleonora Ippolito
Data di pubblicazione:30/11/2020
Genere: Chick-lit, narrativa femminile
Pagine: 298 
Editore:Officina Milena
In vendita in eBook e cartaceo
Link Amazon
ma è presente anche sugli altri store
Prezzo eBook € 3,99
Prezzo cartaceo €14,25


L'autrice 
 
Eleonora Ippolito nasce in Puglia nel 1981. Lavora come freelance nel settore della comunicazione e ha una laurea in Storia dispersa da qualche parte nel cassetto. Il suo grande amore è da sempre la scritttura.
Legge e scrive sin da ragazzina, è costantemente con la testa fra le nuvole e, tra un romanzo e l'altro, nel tempo libero redige bizzarre recensioni letterarie sul suo "Blog semiserio di una lettrice compulsiva". Nel 2019 ha pubblicato il suo primo romanzo "Un passo avanti e poi un altro" 
È risultata finalista o vincitrice in vari concorsi letterari e i suoi racconti brevi sono presenti in numerose antologie. Oltre ai libri ama alla follia i gatti, prima fra tutti la sua amata Daisy.
 
Riporto sotto anche il link dell'autrice, nel caso abbiate voglia di leggere qualcuna delle sue recensioni che io personalmente trovo fantastiche.



 

4 commenti:

  1. Tutti i lunedì sono giornate storte, anche se c'è il sole perché magari hai passato la domenica in casa con la pioggia battente e il lunedì con il sole ti tocca lavorare... :D
    Bella recensione, andrò a dare un'occhiatina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È un romanzo davvero piacevole, ironico e divertente, pur non mancando spunti di riflessione anche più profondi.
      Ah le giornate storte, ce ne sono tantissime nella vita e non solo di lunedì...

      Elimina

Ogni commento è gradito, lascia la tua opinione dopo la lettura.
Commentando accetti la cookie policy di Google.