sabato 14 agosto 2021

Aperto per ferie

 


A volte le parole di un libro ci accarezzano con il loro suono al punto che pensiamo di non poter, in alcun modo, eguagliare una simile bellezza.

Questa frase l’ho trovata scritta su un foglietto conservato in un libro di carta, uno di quelli comprati sull’onda dell’emozione e che non ho ancora letto. Un foglio senza data e quindi senza tempo, è una frase che ricordo di aver scritto ma non ricordo bene quando, anche se ricordo bene il senso, volevo esprimere il timore di non poter mai eguagliare con la mia scrittura la bellezza di alcuni libri di cui mi innamoravo follemente. Direi che è un timore sempre attuale. Così ho ricopiato la frase qui nel blog e ho preso il libro per portarlo con me in Puglia per poterlo leggere, chissà che non ci riesca stavolta. Faccio fatica a leggere i libri di carta, alcuni mi dimentico di averli, devo metterli sul comodino finché non ho finito di leggerli, è l’unico metodo. 

Fare spazio in libreria mi ha portato anche questo, ritrovare frammenti di parole e di ricordi dentro i libri, ho almeno una decina di libri che non ho letto e, infatti, li ho conservati nella speranza di farlo, magari ora, che non sono più confusi in mezzo ai tanti già letti e che ho eliminato portandoli presso Tesori di carta, ci riuscirò. 

A proposito mentre tutti chiudono i blog per le vacanze il mio blog è rimasto “aperto per ferie” anche perché ho più tempo adesso che in altri periodi dell’anno. Nei mesi estivi c’è un leggero rallentamento delle attività, perfino durante la settimana lavorativa sembra di avere più tempo, ma è solo un’illusione, certe incombenze sono solo rimandate, magari perché alcuni colleghi sono in ferie, ma poi ritornano e quello che era rimasto fermo ricomincia a pressarti. In questi giorni quindi mi sono dedicata di più alla lettura e anche al blog, nel senso che ogni tanto mi veniva l’idea per un post e impostavo una bozza, non so quante di queste ne pubblicherò davvero. Questo sì perché é un post vacanziero che serve anche per augurarvi buon ferragosto, una festa che io vivo quasi come una maledizione, colpa del caldo e dell’insofferenza che mi assale in questo periodo. Il mese di agosto è sempre un mese sospeso tra l’estate e la sua fine, tra il passato e il futuro, tra rilassatezza e ansia.

A proposito, il libro che non ho ancora letto si intitola I segni sulla pelle di Stefano Tassinari, l’ho comprato una sera dopo lo spettacolo all’ITC teatro di San Lazzaro, un piccolo teatro che organizzava sempre delle serate interessanti, serate che facevano parlare i libri e i loro autori, la rassegna si chiamava “La parola immaginata” in pratica c’erano degli attori che leggevano estratti del romanzo con sullo sfondo alcune scenografie del romanzo. Al termine della rappresentazione l’autore veniva intervistato da Stefano Tassinari, giornalista e autore di libri e testi teatrali, era lui il curatore di questi spettacoli. Ogni anno venivano organizzate due o tre serate di questi spettacoli raccontati, ci andavo sempre con alcune amiche appassionate di letteratura, l’organizzatore era davvero molto bravo. La sera che comprai il romanzo però lui non c’era, era morto qualche mese prima e quella sera, il 18 ottobre del 2012, era stata organizzata in sua memoria. Sono così precisa perché dentro il libro ho conservato il biglietto di quella sera tenuto come ricordo e come segnalibro. Il romanzo parla del G8 di Genova e mi sono resa conto che, a vent’anni da quell’evento, non ne so abbastanza e allora è giunto il tempo di leggerlo. Nel luglio del 2001 i movimenti ti no-global sono scesi in piazza per chiedere qualcosa che oggi è tornato terribilmente attuale e urgente: la salvaguardia dell’ambiente e combattere i pericoli della globalizzazione, qualcosa che oggi è sotto gli occhi di tutti nella sua piena evidenza. 

Così, con qualche spunto di riflessione in questo torrido periodo, vi auguro buon ferragosto. 

Fonti immagini: Pexel

10 commenti:

Sandra ha detto...

Buon Ferragosto, Giulia.
Io sono certa di non poter eguagliare i libri che ho amato, ma non me ne cruccio, so di essere migliorata tantissimo nel tempo e questo mi basta, vorrei certo raggiungere traguardi + ambiziosi ma certe vette so che non sono alla mia portata.

Ariano Geta ha detto...

Perché no? In fondo le vacanze servono a rilassarsi, e se per te bloggare è una cosa piacevole è giusto che gli dedichi del tempo proprio in questo periodo. Puoi star certa che verrò a curiosare, anche se sono in ferie seguire la blogosfera è una forma di relax per me.

Giulia Lu Mancini ha detto...

Grazie Ariano, anche per me seguire i blog è una forma di relax piacevole, poi le tue strisce sono davvero una boccata di aria fresca!

Giulia Lu Mancini ha detto...

No, infatti, non tutti possiamo eguagliare Manzoni (neanche si pretende). Tu Sandra sei molto brava nel tuo genere, puoi essere soddisfatta di questo. Anch’io lo sono abbastanza nel mio piccolo, è un momento che con la scrittura sono in pace...

Cristina M. Cavaliere ha detto...

Hai fatto bene a tenere aperto il blog. In questo periodo non sto facendo niente di particolarmente impegnativo come lunghi viaggi o soggiorni, mi piaceva però l'idea di "abbassare la serranda".
Buon Ferragosto e a presto! :)

Giulia Lu Mancini ha detto...

Se avevi l’esigenza di fare una pausa hai fatto bene, Cristina, a volte è soprattutto un fatto mentale che aiuta a staccare. Buon ferragosto anche a te!

Barbara Businaro ha detto...

Arrivo tardi, spero che il Ferragosto sia passato bene, magari proprio con quel libro lì. :)
Per me è stato quasi un weekend come un altro, a parte il taglio dei capelli (5 centimetri... da starci male, ma hanno sofferto molto la pandemia e lo stress lavorativo anche loro), la carne al barbecue e una torta improvvisata per coccolarci un po'. Mi sono concessa qualche ora con un buon libro, ma che dico... con un Buon Libro della signora Agatha Christie. Quindi sì, quella frase su quel foglietto la comprendo bene. Di fronte alla bravura immensa di zia Agatha, c'è solo da sospirare.
Sui libri cartacei, mi viene da sorridere: tu te li perdi se sono cartacei e preferisci leggere ebook; io me li perdo dentro all'ebook e riesco a leggerli solo quando sono cartacei e quindi ben visibili alla vista! :D :D :D

Giulia Lu Mancini ha detto...

Quest’anno il fatto che ferragosto cadesse di domenica ha un po’ sfasato i tempi, almeno per me, comunque l’ho passato abbastanza bene, in famiglia e mangiando parecchio come al solito. Io ho sofferto moltissimo il caldo...quel libro l’ho cominciato a leggere in treno, sono circa a metà. I capelli crescono dai! Buono il barbecue 😀

Grazia Gironella ha detto...

Non posso farti gli auguri per un Ferragosto già lontano. Io non l'ho nemmeno visto passare! Ma la frase che hai ritrovato scritta è un'ottima risposta al mio ultimo post sul blog: la narrativa non è affatto inutile, è anzi preziosa e speciale... quando è, appunto, preziosa e speciale. E' un alto ideale per un autore, ma in fondo l'importante è camminare nella giusta direzione. :)

Giulia Lu Mancini ha detto...

È vero, conta camminare nella giusta direzione, magari proprio grazie alla narrativa che ci permette di capire e di approfondire. La frase che ho ritrovato in quel libro mi ha portato a leggerlo, l’ho finito proprio ieri ed é stata una bella esperienza, mi ha fatto riflettere molto.