La scorsa domenica c'è stato una specie di ritrovo in campagna con dei vecchi amici, alcuni di loro non li vedevo da vent'anni e a parte qualche ruga in più l'affetto che provavamo tra noi era rimasto immutato. A qualcuno gli anni hanno aggiunto rughe e tolto qualche capello, qualcun'altro è rimasto uguale con lo stesso sorriso e qualche sprazzo sale e pepe nei capelli.
Allora ci si ritrovava nella casa in campagna della nostra amica per le feste di compleanno o per il capodanno o per le feste di inizio estate o di inizio autunno. Insomma ogni occasione era buona per fare una festa, alcune feste di sabato sera si allungavano fino al mattino dormendo nei sacchi a pelo perché non c'erano abbastanza letti. Quello è stato un bel periodo, tutta la vita davanti e tutto sembrava possibile.
Alcuni stavano insieme e poi si sono ritrovati con i loro rispettivi nuovi compagni di vita, molti di loro si sono sposati e oggi stanno ancora felicemente insieme, hanno dei figli che a loro volta sono amici fin da bambini, quasi una grande famiglia.
E ancora una volta ritrovarsi tutti insieme in quella casa, uno splendido casolare immerso nella campagna emiliana a parlare di passare lì il prossimo capodanno.
Quante storie mi sono tornate in mente, penso che potrei scriverci tanti racconti se volessi, o un intero romanzo: storia di una generazione di bravi ragazzi.
Non ero sicura che questo tuffo nel passato mi portasse allegria, temevo piuttosto il senso inevitabile della nostalgia. Invece non è stato un momento nostalgico ma un felice ritrovarsi. La prova che certe amicizie non si spezzano con gli anni. Forse perché, come faccio dire ai miei protagonisti, le amicizie dei vent'anni sono quelle che durano per sempre.
A voi è mai capitato di rivedere dei vecchi amici e di sentirvi come se gli anni non fossero mai passati?

















