Perchè una storia resta dentro?
Non riesco a darmi una risposta chiara e non so neanche perchè mi pongo la domanda, io ho sempre letto molto nella mia vita, ma ci sono alcune storie che ricordo bene, impresse nella mente anche a distanza di tempo e altre che, invece, sono volate via dai ricordi come un soffio di vento.
Per esempio, parecchio tempo fa ho letto una storia che parlava di una relazione tra una donna matura e un ragazzo di vent'anni, non ricordo il titolo e nemmeno l'autore, anzi l'autrice perchè credo fosse una donna, ma di quel romanzo mi resta una frase di Guido il protagonista:
Morire a vent'anni per avere sempre vent'anni
La sua amante non prende troppo sul serio quella frase che lui pronuncia spesso, ma alla fine il giovane si suicida realmente mettendo fine alla sua ansia.Da allora, Guido per me è un nome emblematico, un nome che indica tormento e libertà, ciononostante non è un romanzo triste, è un libro pieno di vita.
Ho letto il libro, preso in prestito alla biblioteca comunale del mio paese, in una delle torride estati che accompagnavano la mia adolescenza, quando il pomeriggio mi sembrava sempre troppo lungo e assolato e il tempo mi passava senza noia grazie ai libri.
È un vero peccato non poter avere con me il quaderno dove scrivevo le mie impressioni sulle storie che leggevo (all'epoca recensivo libri senza saperlo).
Comunque tornando alle storie, ogni tanto mi tornano in mente e, mentre di alcune ho ancora i libri e posso spolverare i ricordi legati ad essi, di altre non ho nulla, solo il ricordo delle frasi rimaste scolpite nonostante il passare del tempo.
Comunque tornando alle storie, ogni tanto mi tornano in mente e, mentre di alcune ho ancora i libri e posso spolverare i ricordi legati ad essi, di altre non ho nulla, solo il ricordo delle frasi rimaste scolpite nonostante il passare del tempo.
Un'altra storia che mi è rimasta dentro è quella legata a un romanzo di Carlo Cassola (avevo letto tutto di questo autore), il titolo era Troppo tardi e parla della vita di un fratello e una sorella, delle loro vicende di vita e di come tutti i loro desideri sembrino realizzarsi troppo tardi, quando ormai è svanito ogni entusiasmo.
Ho provato a cercare questo libro tra gli eBook in vendita ma non l'ho trovato, secondo me era bellissimo, forse quando riapriranno le biblioteche andrò a cercarlo lì.
Altro libro che resta nella mia memoria è Il libro cuore di Edmondo De Amicis, i racconti che ricordo di più sono Il piccolo scrivano fiorentino, Sangue Romagnolo e Dagli appennini alle Ande.
Ho provato a cercare questo libro tra gli eBook in vendita ma non l'ho trovato, secondo me era bellissimo, forse quando riapriranno le biblioteche andrò a cercarlo lì.
Altro libro che resta nella mia memoria è Il libro cuore di Edmondo De Amicis, i racconti che ricordo di più sono Il piccolo scrivano fiorentino, Sangue Romagnolo e Dagli appennini alle Ande.
Cara Famiglia di Guglielmo Zucconi è un romanzo che narra di un amore adolescenziale e dei coinvolgimenti delle rispettive famiglie, ambientato negli anni settanta e da me letto proprio in quegli anni, è stato un libro che mi aveva appassionato e divertito moltissimo. Anche questo è un libro che ogni tanto penso di rileggere, ma dovrei scovarlo in una biblioteca.
Non so perché mi restano impresse certe storie e altre no, soprattutto a distanza di anni.
Probabilmente sono legate alla mia adolescenza, a una fase in cui tutta la mia vita era ancora tutta da scoprire, e probabilmente, c'è un certo effetto nostalgia.
E voi, avete delle storie scolpite nella vostra mente, relative a libri o film o altre eventi?
Fonti immagini
Pixabay